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Verona contro il Benevento con il “fattore Bentegodi” e il “portafortuna” Sacchi

Lo stadio di casa è un autentico fortino per i gialloblù, inoltre il fischietto di Macerata sembra essere un buon talismano

Manca ormai solo qualche ora al fischio d’inizio di VeronaBenevento, Monday Night in programma stasera alle 20.45 al Bentegodi e valido per la sesta giornata del campionato di Serie A.

Come di consueto, durante l’attesa, andiamo a vedere numeri e curiosità dell’incontro grazie anche ai dati di Opta Sports.

I PRECEDENTI. La storia degli incontri in Serie A tra Verona e Benevento è molto breve: finora si contano infatti solamente due incroci (Serie A 2017/2018) e una vittoria a testa, entrambe in casa. I giallorossi hanno tuttavia vinto l’ultima sfida in assoluto al Bentegodi, imponendosi per 0-3 durante la Serie B 2018/2019.

DIFESA D’ACCIAIO. Il Benevento al Bentegodi dovrà fare i conti non solo con la miglior difesa del campionato (due reti subite), ma anche con una squadra che non prende gol in casa da ben quattro partite.

KILLER DI NEOPROMOSSE. Dall’arrivo di mister Juric, l’Hellas ha vinto tre delle quattro partite sinora disputate contro le neopromosse (l’unica “macchia” è il k.o. contro il Genoa dell’ultima giornata dell’anno scorso, risultato peraltro ininfluente per il campionato gialloblù). Il Verona ha poi uno “specialista” in squadra: Kalinic in Serie A ha infatti segnato ben otto reti contro squadre appena salite dalla cadetteria.

L’ARBITRO. Il signor Juan Luca Sacchi sembra portare piuttosto bene all’Hellas: i gialloblù hanno infatti vinto in quattro dei sei incroci con il fischietto di Macerata, ottenendo poi un pareggio e una sconfitta. Discretamente positivo anche lo score del Benevento, con i campani che hanno ottenuto tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte in otto precedenti.

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