Il tecnico gialloblù, durante la prima conferenza stagione, ha parlato sia di Roma che di calciomercato
Si è da poco conclusa la prima conferenza pre-partita stagionale di Ivan Juric, il quale nella sala stampa di via Olanda ha presentato la sfida in programma domani contro la Roma.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico gialloblù.
LA PREPARAZIONE. «Domani giochiamo contro la Roma in una situazione davvero difficile: siamo rimasti senza giocatori e non so davvero chi far giocare. Anche chi è arrivato a inizio ritiro sotto molto fuori forma, quindi ci vuole tempo. Sono preoccupato anche per gli scontri diretti con Udinese, Parma e Genoa: credo che saremo a posto tra un mese».
IL MERCATO. «Dopo un mercato in uscita così, durante il quale abbiamo venduto dei giocatori “top”, serve un mercato all’altezza. Sapevamo di dover prendere molti giocatori e non è facile chiudere così tante operazioni, quindi capisco la situazione. Ieri è arrivato Barak, oggi dovrebbe esserci Favilli, ma hanno bisogno di lavorare. Se non acquistiamo altri quattro o cinque giocatori forti non andiamo da nessuna parte. Sono però contento che siano arrivati tanti giocatori di proprietà. Come siamo messi? Siamo a posto sulle fasce e abbastanza coperti in mezzo, mentre attacco e difesa sono scoperti».
“DUBBI” E ADDII. «Pessina è fattibile: noi vogliamo tenerlo e lui vuole tornare, ma è un giocatore dell’Atalanta. Stesso discorso per Salcedo, un giocatore che è cresciuto tanto ma per il quale dobbiamo aspettare l’Inter. Verre? Quasi non saprei dire perché alla fine l’ho lasciato andare, ma è stata una decisione presa tutti insieme».
IL PUBBLICO. «Credo che per noi giocare senza pubblico sia molto penalizzante: ricordo la spinta che i tifosi ci diedero l’anno scorso alla prima partita… I giocatori hanno bisogno di un impatto così per capire dove sono arrivati».
I SINGOLI. «Magnani è infortunato e domani non sarà della partita, così come Lazovic e Benassi, quest’ultimo arrivato con un problema al polpaccio. Çetin ci sarà, ma è molto indietro, mentre Günter e Tameze possono fare un tempo. Dimarco sta crescendo molto bene e lo stesso vale per Empereur: entrambi giocheranno contro la Roma. Zaccagni? Ha lavorato una settimana, non può giocare tutta la gara».
LA SCORSA STAGIONE. «Dobbiamo cancellare lo scorso campionato: ci siamo divertiti, tutto è andato bene, però ora è finita. Noi ancora gli ultimi? No, però questo non vuol dire che non ci saranno difficoltà».
L’AVVERSARIO. «La Roma è a posto e ora ha anche preso Kumbulla, un giocatore che mancava loro. L’unico dubbio che hanno è Dzeko o Milik… (ride)».
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Problemi di abbondanza.
Ogni azienda (per dirla alla Setti) pianifica per tempo le strategie.
E vendendo i giocatori a gennaio era doveroso farlo.
Forse non è un caso se le altre aziende del presidente sono sull’orlo del fallimento.
Mi spiace per l’Hellas e per il grande mister Juric, che non so meritava di trovarsi in questa situazione a un giorno dall’inizio del campionato.
Complimenti !! Alla vigilia della partita lo dici ?? Dovovi tirare le orecchie al tuo presidente ma prima nn ora .
Secondo me lo sa alla grande!
Sempre veritiero e mai banale! Grande mister.
Mai banale il doge che a fine anno saluta sicuro Matteo Cellore