L’esterno gialloblù si è raccontato ai microfoni di Hellas Channel tra passato, presente e prossimo futuro
Il primo anno e mezzo in riva all’Adige, il ritiro e il debutto in campionato: è un’intervista che mischia passato, presente e prossimo futuro quella concessa da Marco Davide Faraoni a Hellas Channel, il canale ufficiale del Verona.
Senza perdere tempo, andiamo quindi subito a vedere le principali dichiarazioni dell’esterno gialloblù.
IL RESOCONTO ATTUALE. «Il mio primo anno e mezzo al Verona è stato molto intenso ma vincente, a partire dalla promozione bella e per certi versi inaspettata promozione in Serie A e arrivando allo strepitoso e storico campionato dell’anno scorso. I miei gol? Credo siano le conseguenze della continuità e della crescita che ho avuto e che mi hanno permesso di disputare una stagione importante».
LA PREPARAZIONE. «Abbiamo avuto solo quindici giorni di riposo, quindi la ripresa degli allenamenti non è stata “traumatica” come gli altri anni. Noi comunque vogliamo cominciare subito forte. Il mister sta spingendo, ma è quello che vogliamo tutti perché è stata l’intensità che abbiamo avuto a farci disputare il bel campionato dell’anno scorso. Berardi? Questo è un ritiro molto pesante, ma avere lui come compagno di stanza rende tutto più facile».
I NUOVI. «Noi “vecchi” dobbiamo cercare di far inserire subito i nuovi acquisti perché l’anno prossimo anche loro dovranno darci una grande mano. L’importante è che capiscano subito che qui si lavora tanto, seriamente e ad altissimo livello».
IL DEBUTTO. «Sono contento di cominciare subito con una “big” perché così vediamo subito a che livello siamo. Noi comunque dovremo affrontare tutte le partite allo stesso modo, a prescindere dall’avversario di turno».


