Resta in contatto

Esclusive

Jankovic a CH: “Lazovic ha dimostrato il suo valore. Vlahovic ha qualità che in pochi hanno a quell’età”

Le dichiarazioni in esclusiva dell’ex centrocampista serbo sulla stagione dei gialloblù

La stagione del Verona si è conclusa con il nono posto in classifica e le conferme di Tony D’Amico e Ivan Juric. La società del presidente Setti è chiamata a riconfermarsi in Serie A, ma prima dovrà lavorare tanto per allestire una rosa competitiva.

Tanti i nomi accostati ai gialloblù, molti dei quali provenienti dalla penisola balcanica, una terra cara a Juric, ma anche a Bosko Jankovic, che con l’allenatore croato ci ha giocato nel Genoa e che a Verona ci ha giocato tre anni.

CalcioHellas.it ha contattato in esclusiva proprio l’ex centrocampista serbo per commentare la stagione appena terminata e anche per conoscere meglio alcuni profili:

Come commenta la stagione del Verona?
Hanno fatto un campionato straordinario con giocatori giovani, ma molto interessanti e con un allenatore bravo, che ho avuto come compagno di squadra al Genoa. Sono rimasto sorpreso anche io dalla loro stagione perché all’inizio credo che nessuno potesse pensare a questo risultato. È una cosa bella per la città”.

Si aspettava che Juric potesse fare così bene?
Juric è giovane ma è già qualche anno che allena in Serie A e ha maturato diverse esperienze.  Al Genoa noi avevamo un buonissimo rapporto. Quando arrivai fu uno dei compagni che mi aiutò di più, anche perché parliamo la stessa lingua, lui è croato e io sono serbo. Poi dopo io sono andato al Verona e lui è andato al Crotone e poi ha smesso perché è più vecchio di me, mentre io ho continuato a giocare. Mi aspettavo che potesse diventare un allenatore di questo livello perché ha una predisposizione e uno stile di gioco diverso da tanti. Gasperini per me è uno degli allenatori più importanti che ho avuto e lo stesso vale per Juric: loro sono amici e hanno un gioco molto simile sia in attacco che in difesa. Adesso è diventato un allenatore importante e sono contento di vederlo anche il prossimo anno sulla panchina dell’Hellas. Dovranno lavorare tanto perché tanti giocatori erano in prestito e altri sono già stati venduti”.

Cosa può aver trovato Lazovic a Verona per fare così bene?
Sono davvero contento per lui perché è un bravo ragazzo. Con Juric ha dimostrato il suo valore. Io e lui abbiamo fatto un percorso simile, perché abbiamo giocato sia nel Genoa che nel Verona ed entrambi abbiamo avuto Gasperini e Juric, anche se io, Ivan l’ho avuto come compagno. Lazovic ha giocato tutte le partite quest’anno e quindi dico che ha fatto una bella scelta nel venire a Verona, così come lo stesso Veloso. Genova è una piazza molto diversa da Verona. Nella mia esperienza al Genoa io ho cambiato 12 allenatori e più o meno è andata così anche a Lazovic, che credo rimarrà a lungo a Verona”.

Nelle ultime ore sono stati accostati Vlahovic e Vulic: sono due profili adatti alla squadra di Juric?
“Vlahovic prima della situazione del coronavirus ha fatto intravedere le sue qualità. È un ragazzo davvero interessante che io avevo già visto giocare nel Partizan. A Firenze è cresciuto tanto, soprattutto fisicamente e mentalmente. Mi piace tanto come giocatore: ha un mancino molto potente e una fisicità che in pochi hanno a quell’età. Vulic ad essere sincero non l’ho visto molto. L’ho visto segnare contro l’Olimpyakos in Champions League, ed è un giocatore interessante. È un giocatore importante per Stankovic, ma nel mercato le situazioni possono cambiare”.

E lei cosa fa adesso, dopo aver lasciato il  calcio?
Non mi occupo di calcio. Sono un imprenditore e ho quattro alberghi tra Svizzera e Serbia. Il calcio mi ha dato tanto, ma per il momento voglio starne fuori. Non mi vedo come allenatore, né come procuratore. Vediamo in futuro…”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da Esclusive