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Penna in Trasferta, Laffranchi (RadioBruno): “Il Verona post-lockdown mi ha sorpreso. Per il Brescia credo sia ormai tardi”

Il collega lombardo, raggiunto dai nostri microfoni a poche ore dall’inizio del Derby del Garda, non sembra credere in un’eventuale impresa

Amarezza, rassegnazione e rimpianto: sembrano essere questi i sentimenti predominanti nell’ambiente bresciano a poche ore dal Derby del Garda.

Raggiunto dai nostri microfoni a poche ore dalla sfida tra Brescia e Verona, il collega Nicola Laffranchi (RadioBruno) ci ha infatti tracciato un quadro piuttosto negativo della situazione delle Rondinelle, per le quali le “ultime spiagge” sembrano essere ormai terminate.

Di seguito, infatti, la nostra intervista al collega.

Due buoni pareggi e un k.o a dir poco pesantissimo il bottino finora raccolto dal Brescia post-lockdown: che aria si respira in casa Rondinelle?
«L’aria sicuramente non è delle migliori, anche perché è da quando si è ricominciato a giocare che si parla di “ultima spiaggia”. Chiaro che una vittoria contro il Verona darebbe un po’ di speranza, anche perché il Lecce ha perso pure ieri, ma francamente, se devo essere realista, credo che ormai l’esito sia segnato. Per come è andata questa stagione, durante la quale sono stati buttati via tantissimi punti, dubito che da qui alla fine possa arrivare un “guizzo”: l’unico evento che avrebbe potuto mischiare un po’ le carte in tavola sarebbe stato un eventuale successo sul Genoa che però non è arrivato».

Balotelli non è ancora convocato: qual è la sua situazione al momento?
«Mario ha fatto i tamponi due settimane fa e avrebbe dovuto ricominciare ad allenarsi in gruppo già in questi ultimi giorni, ma così non è stato. Cellino poi gli ha spedito la lettera di licenziamento, quindi ormai ognuno andrà per la propria strada. Dispiace perché questa per lui era una grande occasione, avrebbe potuto rilanciarsi e poter vivere una seconda giovinezza nella città in cui è cresciuto, circondato dagli affetti e coccolato dai tifosi. È un grosso rimpianto, tutti qui avevamo creduto in lui, ma ha dimostrato di non avere la testa e nemmeno il carattere per reagire quando per esempio veniva “beccato” dal pubblico: al posto di caricarsi la squadra sulle spalle e portarla alla vittoria per provare a dimostrare di essere forte, ha preferito incassare per poi lamentarsi sui social e con i giornalisti… Ora si parla per lui del Boca Juniors, ma se pensa di andare in Argentina e comportarsi così ha sbagliato tutto…».

Assente anche il grande doppio ex Romulo, il quale ha deciso di non rinnovare col Brescia: quanto peserà non averlo a disposizione per questo finale di stagione?
«Quella di Romulo è una scelta che ci ha lasciati un po’ interdetti, anche perché a questo punto ci viene da chiederci con quale spirito abbia giocato le ultime due partite prima di andarsene. Credo comunque che la sua assenza non peserà molto: tra qualche giovane di prospettiva e i giocatori che dovrebbero tornare a breve, le alternative non mancano».

Che partita ti aspetti? Pronostico?
«Credo sarà una partita sulla falsariga di quella dell’andata. Il Verona è decisamente favorito, anche perché è ripartito davvero forte: sinceramente non mi aspettavo che una squadra che fa dell’intensità la propria arma principale potesse rientrare così bene da tre mesi di inattività. Il Brescia poi fa molta fatica a segnare, mentre l’Hellas è solido e compatto: è senz’altro una partita da “X2”, non mi azzardo nemmeno a parlare di vittoria delle Rondinelle…».

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Odorizzi
Odorizzi
1 mese fa

Partita da giocare. Come sempre si dparte da 0-0

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