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Guarino a CH: “Necessario ripartire con un periodo di mercato più lungo. L’Hellas se la giocherà con tutte”

Le dichiarazioni del procuratore del giovane difensore gialloblù sulla conclusione della stagione in corso

In attesa dell’ufficialità, la stagione calcistica dovrebbe ripartire il 13 o il 20 giugno e concludersi il 31 agosto. Inoltre, sono state ipotizzate anche le date di apertura e chiusura del prossimo mercato estivo, che durerà solo un mese, ma paradossalmente sarà più lungo del solito. Infatti, probabilmente ci sarà la possibilità di stilare contratti preliminari nei mesi di giugno, luglio e agosto. Per commentare questi scenari, CalcioHellas.it ha contattato in esclusiva Ferdinando Guarino, procuratore tra gli altri del giovane difensore dell’Hellas Verona, Iyenoma Destiny Udogie che negli scorsi giorni ha iniziato ad allenarsi stabilmente con la squadra di Juric:

Come commenta la possibile ripresa fissata al 13 giugno?
“Credo che sia emersa l’importanza del calcio per il Pil dell’Italia. Il calcio non deve essere strumentalizzato, ma deve essere considerato come un’industria importante: era giusto fare di tutto per ripartire. Io non ho competenze, ma quanti atleti professionisti hanno avuto conseguenze gravi dal Covid-19? Pochissimi, quindi di conseguenza credo sia giusto provare a riprendere. Per quanto concerne i tempi, io penso sia giusto dare una settimana in più alle squadre e ripartire il 20 giugno. In questo modo le squadre avrebbero quattro settimane alle spalle di allenamenti collettivi e l’ultima sarebbe quella tipo per arrivare alla partita”.

Con questa situazione cambierà anche il calciomercato…
“Si potrà operare nei tre mesi precedenti e depositare i contratti, ma poi tali accordi andranno in essere da settembre. Quindi si amplierà un po’ il periodo di calciomercato. Credo che fosse necessario, anche se tutti non saranno contenti. Da un punto di vista di incidenza del campionato non cambia niente, perché anche se un contratto verrà depositato, l’accordo andrà in essere nella stagione successiva. A settembre ci sarà un periodo di 2-3 settimane dedicato al calciomercato prima dell’inizio della nuova stagione. Inoltre, si è parlato anche di rivedere gli accordi tra le società per posticipare o meno la scadenza dei prestiti al 31 agosto”.

Come vede il Verona in vista del finale di stagione?
“Il Verona lo vedo bene. È una squadra compatta, che segue le direttive del proprio allenatore. Juric è bravissimo e si è vista la sua mano: una formazione corta e compatta, che corre tanto. L’inattività prolungata di circa due mesi potrebbe voler dire tante squadre lunghe negli ultimi 30 minuti: questo potrebbe essere un vantaggio con un allenatore preparato dal punto di vista tattico come Juric. Credo che l’Hellas se la giocherà con tutte. Vista la posizione attuale di classifica, credo che giocheranno partita per partita con l’entusiasmo di una squadra che sta facendo bene, ben gestita, e con quella sfrontatezza in più derivante da una posizione di classifica tranquilla. Ci saranno tante formazioni che avranno una pressione maggiore e questo può essere un altro vantaggio”.

Tra i giovani che si stanno allenando in questi giorni a Peschiera c’è anche Udogie…
“La scorsa settimana ha avuto un affaticamento muscolare, ormai si sta allenando costantemente in Prima Squadra. È un giovane che spicca molto per il suo strapotere fisico, ma quello che mi preme sottolineare è la sua qualità nell’uscita col pallone dalla prima pressione: lo fa con personalità e tranquillità, e questo lascia ben sperare. Se non avesse consapevolezza dei suoi mezzi certe giocate non le proverebbe. Ha una capacità aerobica importante per prendere il fondo, ma è abile anche nel venire dentro al campo per giocare il pallone. È un terzino sinistro, ma può giocare anche nella difesa a tre, quarto di centrocampo o come mezzala. Ha tutte le caratteristiche per ricoprire il ruolo che in questa stagione sta interpretando splendidamente Lazovic”.

A gennaio ha prolungato il contratto fino al 2022, crede che possa essere il prossimo prodotto del settore giovanile a debuttare?
“L’obiettivo è quello di fare qualche scampolo di gara nel finale di questa stagione e ritagliarsi il suo spazio. Le qualità ci sono, quindi speriamo di proseguire nel verso giusto. Comunque, tutta la Primavera è una buona squadra e lo ha dimostrato con il grande percorso in Coppa Italia. Nel campionato, nonostante fosse di Primavera 2, c’erano diverse individualità importanti come Colombo del Milan e Oviszach dell’Udinese, o lo stesso Lucas del Verona. A confermare ciò, c’è da dire che il Verona è quarto in campionato, ma è riuscito ad arrivare in finale di Coppa Italia superando squadre di Primavera 1 come il Cagliari e la Roma. Sono convinto che con la Fiorentina sarebbe stata una partita aperta”.

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