Il ministro della Salute, intervenuto a Radio Capital, ha parlato anche dell’eventuale ripresa dei campionati
Prima la salute, il calcio può attendere: questo in sostanza il pensiero espresso dal ministro Roberto Speranza durante un collegamento con Radio Capital.
Ecco infatti un estratto delle sue principali dichiarazioni:
«Attenzione a considerare il pericolo come scampato, perché se commettessimo questo errore vanificheremmo tutti gli enormi sacrifici fatti finora. Il 4 maggio è la data dalla quale ripartire, e presto avremo un incontro con le parti sociali per irrobustire gli accordi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma come detto la battaglia però non è ancora vinta.
Il calcio? Con più di 400 morti al giorno direi che, anche se sono appassionato, è l’ultima delle priorità: prima c’è la questione sanitaria, poi proveremo a riprendere la vita normale».
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No el ne da speranza? Bene se la tolemo