Gli amici de Il Calcio Nordico hanno intervistato il classe ’95, nato a Verona ma da anni trasferitosi in Danimarca e ora passato al KÍ Klaksvík
Da Verona alla Danimarca e poi su, fino alle Far Oer: questa, molto in sintesi, la storia di Sebastian Avanzini, autentico “tuttocampista” classe ’95 che, con l’Hellas nel cuore, è da poco approdato nel campionato feringio.
A raccontarci un po’ meglio di Sebastian sono gli amici di Il Calcio Nordico, i quali l’hanno raggiunto per un’interessante intervista di cui vi riproponiamo ora i passi principali.
LA STORIA DI SEBASTIAN. «Ho una numerosa famiglia italiana vicino al Lago di Garda, a Bardolino, ma noi ci siamo trasferiti in Danimarca, che è il posto in cui mia madre è cresciuta. Non ricordo molto dei miei primi momenti in Italia perché ero molto giovane, ma sono molto legato alle mie origini italiane, e mi considero italo-danese!».
IL CALCIATORE. «Voglio davvero migliorare ed imparare, credo che il KÍ sia un posto perfetto per farlo! In campo? Gioco in diversi ruoli e il mio preferito è il centrocampista centrale, tuttavia è un po’ che non gioco in quella posizione… ».
GLI IDOLI. «Mi piace moltissimo Cristiano Ronaldo, ma tra i miei idoli ci sono anche Del Piero ed Elkjaer, leggenda danese nonché “Sindaco” della mia città natale».
IL TIFO. «Da tutta la vita sono tifoso dell’Hellas come mio padre, mio nonno e tutta la mia famiglia, ma seguo molto anche la Juventus. Quando riesco, comunque, vado al Bentegodi!».
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Bel personaggio, davvero legato al mondo Hellas!