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Verona-Genoa, le pagelle gialloblù di CH

Spicca la prestazione di Zaccagni, oggi assolutamente decisivo, mentre si “salva” per un pelo Günter

Una grande vittoria che permette all’Hellas di allungare a +11 sulla zona retrocessione.

Grande partita da parte di tutti i gialloblù, anche se c’è qualcuno che si “salva” per un pelo: andiamo infatti a vedere le pagelle.

SILVESTRI: 6. Gli diamo il classico “6 politico”, ma sarebbe un “senza voto” visto che la sua unica “fatica” è raccogliere il pallone dal fondo del sacco dopo il gol di Sanabria su cui è incolpevole.

RRAHMANI: 6,5. Rischia di farsi buttar fuori quando, già ammonito, va a chiedere un giallo per un avversario e reagisce alle successive provocazioni genoane, inoltre è forse in leggero ritardo sulla cross teso che porta al vantaggio ospite. Questo però non inficia su un’altra grandissima prestazione del kosovaro, che tra l’altro mette il suo zampino sul gol del vantaggio.

GÜNTER: 6. Si perde Sanabria in occasione dell’1-0, ma contribuisce ad arginare gli avanti genoani: alla fine si salva anche in virtù del risultato finale.

KUMBULLA: 6,5. Dopo cinque minuti disturba “di mestiere” un Sanabria piazzato al limite dell’area piccola. Apprezzabili un paio di scorribande in avanti.

FARAONI: 6,5. Come al solito corre come un ossesso. Peccato per quel colpo di testa mandato fuori.

AMRABAT: 6,5. Torna bene in campo dopo la squalifica, esce leggermente claudicante: speriamo non sia nulla di grave.

VELOSO: 6,5. Nel primo si mangia una punizione non da lui, però la sua regia è come sempre essenziale nel gioco di Juric.

LAZOVIC: 6,5. Solita spina nel fianco destro avversario, solo un monumentale Perin gli nega il gol.

ZACCAGNI: 8. Prende falli, corre, si procura il rigore e segna il gol del 2-1. Semplicemente devastante.

PESSINA: 7. Altra ottima prestazione del jolly gialloblù. Dove lo metti sta, e alla fine il suo contributo (più o meno oscuro) lo dà sempre. Avrebbe pure meritato il gol, ma la parata ai limiti dell’umano di Perin gli strozza l’urlo in gola.

VERRE: 7. Primo tempo “così così”, nella ripresa cresce esponenzialmente, segna il rigore del pareggio (bordata sotto la traversa) e mette il suo zampino del secondo gol (sua l’imbucata che manda al tiro Rrahmani). Diesel.

PAZZINI: s.v.

BADU: s.v.

DAWIDOWICZ: s.v.

JURIC: 7. Sceglie il tridente leggero e a fine primo tempo si ritrova immeritatamente in svantaggio. Ciò comunque non lo scompone più di tanto, continua con la sua idea e alla fine, come spesso capita, ha ragione lui.

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8 mesi fa

Juric ha fatto bene a giocarsela così ha visto come giocano senza punte. Meritava 10 in pagella perché farà sempre così quando ha un idea diversa e la azzecca .Complimenti mister spero che Setti ti lascia tanti anni in panchina del Verona. Noi tifosi siamo orgogliosi di te perché finalmente c’è un vero allenatore che parla ai giocatori e loro ascoltano……….Bravi tutti 💛💙💛💙💛💙👍👍👍👏👏👏👏👏👏👏👏

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8 mesi fa

D’accordo con le pagelle, ma forse Juric meritava più del 7

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8 mesi fa

bravi

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