Le dichiarazioni dell’ex difensore del Genoa sulla sua esperienza in gialloblù e nel calcio italiano
Il difensore dell’Hellas Verona, Koray Günter ha parlato al portale tedesco Kicker della sua esperienza in Italia:
STAGIONE AL VERONA. “È la mia prima stagione da professionista, in cui ho avuto l’opportunità di scendere in campo regolarmente e dare il massimo. Lo definirei un mix tra una svolta e un nuovo inizio. Ho fatto diversi passi avanti: ho imparato la lingua e un diverso stile di gioco. Il trasferimento in Italia è stato molto positivo per me. Sono cresciuto molto, sono più tranquillo e tatticamente esperto. Qui giochi estremamente orientato ai fini del risultato”.
OBIETTIVO SALVEZZA. “Siamo dei ragazzi affamati. Vogliamo dimostrarlo a tutti ogni settimana perché nessuno in questo campionato ha creduto in noi. Finora ha funzionato davvero bene, qui nel club c’è una calma incredibile. Ecco perché ce la faremo”.
AVVERSARI SERIE A. “Tutti conoscono i video salienti (ride). Sorprendenti sono i giocatori “senza nome” che poche persone conoscono al di fuori dell’Italia. Ad esempio all’Inter, Marcelo Brozovic: una calamita con la palla che ha giocato senza errori contro di noi. Durante la partita mi sono chiesto: “Come mai non ne ho mai sentito parlare?”
REAZIONE DI BALOTELLI. “Certo che la comprendo. Non c’è posto per il razzismo nel calcio”.
LA PUNIZIONE INFLITTA ALL’ULTRA DEL VERONA. “Lo avrei bloccato a vita. Alla fine, devi sanzionare queste persone nel modo più forte possibile e spingerle fuori dallo sport. Se blocchi una persona, purtroppo il problema non è ancora risolto”.
FUTURO. “Ne stanno parlando, ma non sono preoccupato. Ho un contratto qui al Verona e voglio fare del mio meglio. Tutto può succedere in estate”.
RITORNO IN BUNDESLIGA. “Perché no? Giocare in Bundesliga è ancora il mio sogno, quindi non devo nasconderlo. Ho ancora molto da dimostrare lì: è un capitolo aperto”.
NAZIONALE TEDESCA. “Non riesco a immaginarlo adesso, devo essere sincero. Non faccio parte della nazionale tedesca da molto tempo. Se un giorno dovesse arrivare la chiamata, sarei ancora più felice”.
NAZIONALE TURCA. “Ci sono state alcune domande, ma non sono sicuro. Il problema è che dovrei rinunciare al mio passaporto tedesco e prendere la cittadinanza turca, non lo voglio. Nessuno dei due è più possibile, sfortunatamente mi sono perso il tempo”.
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Gladiatore???
Ci spero
Moro non sei in prigione se non vai è perché no i te vol ….. Basate le manine
Mai sentito parlare di Brozovic? Ma questo gioca a golf? Dov’era quando Brozo giocava la finale dei mondiali?
E se fate i bravi e giocate bene!….setti vi vende tutti!!
Anche questo si vede già altrove …….peccato che nessuno ti vuole e manco noi ti teniamo legato , vai pure caro !
puoi già partire..
Te ghe da far manco rigori.
Anche noi
Certo che una volta erano più diplomatici…amo l,hellas e vorrei stare qui a lungo….adesso sognano di andare tutti in altre squadre …Non mi torna qualcosa…città bellissima..tifosi straordinari…ma i gol andar via.MAH