Resta in contatto

News

Juric: “Giocando così i punti arriveranno. A Cagliari per fare la nostra partita”

Il tecnico gialloblù, alla vigilia della rifinitura, ha presentato la sfida di domenica contro il Casteddu

Si è da poco conclusa la classica conferenza stampa pre-partita di Ivan Juric, che alla vigilia della rifinitura ha presentato il match della Sardegna Arena ai microfoni dei giornalisti accorsi a Peschiera.

Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

I RIMPIANTI… «Non ho troppi rimpianti per le ultime tre partite, il calcio è così, quindi mi concentro sulle prestazioni. Un po’ di dispiacere è normale, però le sensazioni sono positive: la squadra regge e gioca, quindi penso che continuando così, magari con un pizzico di fortuna in più, i punti arriveranno».

… E LA SFORTUNA. «Credo che un po’ di sfortuna ci sia, perché quando prendi cinque o sei pali vuol dire che crei tanto e che comunque anche l’esecuzione del tiro è stata corretta: stai parlando veramente di centimetri. Noi però dobbiamo migliorare, abbiamo tanti giocatori giovani che possono crescere».

LE ALTRE NEOPROMOSSE. «Credo che i punti fatti da Brescia e Lecce siano meritati. Sono due squadre che giocano bene e quindi non sono una sorpresa».

GLI ATTACCANTI. «Di Carmine non ha ancora recuperato dalla botta contro l’Udinese, quindi dubito che sarà pronto per domenica. Pazzini negli ultimi anni in Serie A non ha segnato molto, quindi se pensiamo che lui ci possa risolvere i problemi stiamo sbagliando. Alla sua età poi non si perde solo corsa, ma anche forza ed esplosività. Io lo utilizzerò, ma solo quando avrò l’impressione che potrà darci una mano, come quando l’ho inserito contro la Juve. Stepinski si sta adattando velocemente. L’occasione con l’Udinese? Ha fatto tutto bene, anche il movimento, ma davanti a una parata simile non credo si possa parlare di gol sbagliato. Poi se volete attaccanti da venti gol stagionali e che davanti alla porta non sbagliano mai costano cinquanta milioni…».

L’UDINESE. «Penso sia stato giusto giocare il primo tempo in quel modo, perché Lasagna è veloce e fa soffrire le difese. Abbiamo concesso qualcosa sotto il piano del palleggio, ma andava bene così. Quando poi ci siamo aperti i ragazzi sono stati fantastici, quindi non mi pento granché di quella scelta. Un primo tempo a bassi ritmi anche per rifiatare? No, solo una motivazione tattica».

LA CONDIZIONE FISICA. «Al momento siamo al 100%, pure qualcosina di più, anche perché in caso contrario non saremmo competitivi. Solo restando così attenti e concentrati possiamo giocarcela a viso aperto con tutti».

IL CAGLIARI. «Loro stanno facendo benissimo, sono una grande squadra e sanno vincere anche quando soffrono perché hanno ottime qualità. Noi comunque andremo là con l’intenzione di fare il nostro gioco».

STANCHEZZA. «Sto ancora conoscendo tutti i giocatori e i loro tempi di ripresa, e ho notato che per esempio Zaccagni contro l’Udinese non aveva recuperato al meglio dalla sfida contro la Juventus. Se gli è mancata esplosività e lucidità in alcune fasi della partita è anche un po’ “colpa” mia».

I SINGOLI. «Verre ha grandi doti e margini di miglioramento pazzeschi, speriamo continui a lavorare come sta facendo. Dawidowicz dopo un mese di assenza ha risposto alla grande, e sto pensando se riconfermarlo o meno a Cagliari. Rrahmani invece sta facendo esattamente ciò che pensavamo potesse fare. Le condizioni di Bocchetti? La prossima settimana dovrebbe rientrare in gruppo».

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da News