Resta in contatto

News

Bergamaschi a L’Arena: “Non dimenticherò mai quelle bandiere rossonere gettate via”

“Lulù”, uno dei protagonisti assoluti della Fatal Verona, ricorda quel giorno come se fosse ieri

Dopo aver rivissuto la Fatal Verona dal punto di vista rossonero, i colleghi de L’Arena hanno deciso di raggiungere Franco Bergamaschi, doppio ex della sfida di domenica ma anche grande protagonista di quel famoso 20 maggio 1973.

Senza quindi perdere tempo, andiamo subito a vedere cos’ha raccontato Lulù.

IL MATCH. «Il Milan arrivava a Verona con qualche sicurezza, come l’Hellas già salvo e la Juve impegnata sul campo della Roma. Alla fine però quel giorno a noi riuscì tutto, mentre a loro niente. Ricordo che Zigoni, Sirena e Luppi giocarono una grande partita. Come fu il match? Strano, ma molto bello per noi: alla fine battemmo una squadra che pochi giorni prima aveva vinto la Coppa delle Coppe contro il Leeds. Ricorderò per sempre le bandiere del Milan con la stella cucita nel mezzo gettate dai tifosi rossoneri nel fossato del Bentegodi, ma anche la signorilità con cui il presidente rossonero Buticchi portò dello champagne nel nostro spogliatoio».

DOPPIO EX. «Due mesi dopo quel 20 maggio io e Pizzaballa eravamo al Milan, e scherzando ci dicevamo che ci avrebbero sparato. In realtà venimmo accolti benissimo da tutti. Rimpianti col senno di poi? No. Certo, provai un po’ di dispiacere nel vedere i “colleghi” piangere, ma noi soprattutto in casa giocavamo sempre per vincere».

LA SFIDA DI DOMENICA. «Il Milan ha un ottimo tecnico e bravi dirigenti, però fa fatica e giocare al Bentegodi per i rossoneri è sempre un’impresa…».

Lascia un commento

Lascia un commento

avatar
500
  Subscribe  
Notificami
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da News