“Non procedibilità per un vizio di forma” è stato il risultato al processo contro Chievo Verona per il caso delle presunte plusvalenze, esito che ha a dir poco sorpreso il Crotone che ora chiede il blocco dei campionati
Il Chievo Verona è uscito incolume dal processo per le presunte plusvalenze fittizie. Il Crotone, ammesso come parte interessata al processo, in quanto club avente diritto al ripescaggio in caso di retrocessione punitiva per i gialloblù, però non ci sta.
Come riportato dall’Ansa infatti, i calabresi hanno addirittura chiesto la sospesione dei campionati di A e di B, in attesa dell’esito del nuovo procedimento nei confronti del Chievo, sentenza che dovrebbe essere pronunciata attorno a Ferragosto, data che coincide con la settimana d’inizio della Serie A 2018/2019.
La richiesta del club sarebbe stata fatta al Coni, attraverso una comunicazione ufficiale inviata dai suoi legali: gli avvocati Giancarlo Pittelli ed Elio Manica. Ma non è tutto. Il Crotone è in movimento anche sul lato della giustizia penale: ha anche chiesto infatti alla Figc la deroga alla clausola compromissoria per fare valere le sue ragioni di fronte alla giustizia amministrativa.
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guardate che quello che ha fatto il Chievo lo ha fatto pure l’inter
Invece di appigliarsi a dei cavilli se la guadagnasse sul campo
El ga reson…? /=\
Giusto! !
Hanno ragione
Ghe degli intrusi perché dall altra parte i se sente soli
Io sono sempre stato di un solo ed unico parere, Verona è Verona, voi siete Chievo. Verona è Hellas unico GIALLOBLÙ che conosciamo. Caro clivense io stasera CHIEVO te unnosò. Forza HELLAS sempre.
Tutti e 2 in serie b
Maaaaaaaa … Roby Cordioli che maglia indossa?!
Noi siamo Hellas!
Per come si tuffano sempre contro l Hellas penso ci sia poco da tirar fuori altrimenti non avrebbero perso tempo per dirlo.
Comunque Robi sii obiettivo non è molto da esser fieri di questa vostra società..è alquanto vergognoso