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La Bari 2.0 spinge Grosso verso Verona

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Negli ultimi giorni l’ambiente mediatico attorno all’Hellas si era scontrato, alla ricerca delle carte giuste per vedere Fabio Grosso in direzione Verona, con quella clausola da due milioni di euro che il Bari avrebbe intenzione di far rispettare.

La clausola rescissoria non è altro che una messa in vendita: certo, ma ha valore relativo se protegge un allenatore debuttante che, al suo primo anno alla guida di una squadra di Serie B, non è andato oltre i quarti di finale playoff.

La situazione Bari è chiara, come riportato dal Corriere dello Sport la società pugliese si ritrova ciclicamente dopo due anni a dover lottare per evitare una liquidazione. Paparesta, che all’epoca salvò la Bari, è oggi l’azionista di minoranza con appena lo 0,63%, mentre Giancaspro detiene il resto.

Tra il 15 e il 16 giugno si conoscerà il destino del Bari, che si trova a pensare di ricapitalizzare, di limitare, insomma: di ridimensionare. Una data ancora distante se la pianificazione dell’Hellas Verona partisse proprio da Fabio Grosso, il cui futuro dipende dunque da quello barese. Questo a meno che il club scaligero e l’ex campione del mondo non abbiano già raggiunto un accordo ufficioso, di cui per ora non si riescono però a cogliere le tracce.

Il Verona si è messo in moto sul mercato con la velocità di un diesel, perché in effetti la priorità non può che essere la guida tecnica. Con chi si sia messo in moto è difficile da dire, per ora rimane Tony D’Amico l’uomo più probabile per il ruolo da direttore sportivo. Proprio un ex ds gialloblù, Sean Sogliano, si trova invece a dover gestire la difficile situazione barese.

Al Bari servono subito 4 milioni di euro e comodo sarebbe incassare i 2 di Fabio Grosso, che in un modo o nell’altro non dovrebbe più rientrare nei piani della società, vuoi per i risultati non raggiunti quest’anno o vuoi perché d’ora in poi i pugliesi dovranno accontentarsi di un più basso profilo. Comodo sarebbe incassare i 2 milioni di Grosso, ma è pur vero che da Verona non c’è poi tutta questa volontà di sborsarli per avere solo un allenatore. Sogliano e compagnia potrebbero accontentarsi di molto meno o aprire un asse di mercato con gli scaligeri. La Bari 2.0 spinge dunque Grosso verso Verona.

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2 anni fa

TUTTA LA VITA IACHINI…..GROSSO È UN ALTRO PECCHIA…….ZERO ESPERIENZA

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2 anni fa

Non voglio neanche pensarci….. Pagare la clausola per chi ????? Setti Iachini è libero svegliati paga lui piuttosto

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2 anni fa

No grazie.

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