Champions League, le parole dei due allenatori

Champions League

Ventiquattro ore alla seconda finale calcistica più attesa dell’anno, dopo quella dei Mondiali ovviamente. I due tecnici oggi hanno parlato in conferenza stampa

Siamo agli sgoccioli, domani si giocherà Real Madrid-Liverpool in quel di Kiev. Zidane alla sua terza finale consecutiva punterà ancora alla vittoria, tanto per non far scendere il suo club dall’Olimpo nel quale si ritrova: “Non siamo i favoriti, dovremo fare un gran match se vogliamo portare a casa il trofeo. Così funzionano le finali. Ho grande rispetto per Klopp, ha molta esperienza“.

Parlando dei suoi l’ex numero 10 francese dice: “Questo è un gruppo fatto da tanto lavoro e talento, non è facile agguantare una finale. Da persona competitiva sono felicissimo di essere qui. I ragazzi danno sempre il massimo e quando ami il tuo lavoro, allora sei in grado di fare grandi cose“.

Non mancherà il giocatore più atteso, Cristiano Ronaldo: “Sta bene sta bene. Anche se non è al 150% sarà al 140%. Lui vive di queste partite qui“. Zizou conclude infine dicendo: “La pressione c’è ma questa è la vita, i ragazzi stanno tutti bene ma io devo prendere delle decisioni e pensare in ottica della squadra“.

Cambiando lato, si trova il Liverpool. In finale dopo undici anni. Altra squadra fortissima guidata da un allenatore, fortissimo. Così Klopp:Loro hanno più esperienza, ma sul rettangolo di gioco conta poco. Il Real Madrid è fenomenale ma noi ci meritiamo di essere qui e faremo di tutto per vincere“.

Una scottatura in finale di Champions League Klopp l’ha gia presa, nel 2013 contro il Bayer Monaco, mentre era alla guida del Borussia Dortmund: “Giocare partite di questo livello è qualcosa di fenomenale, c’è tanto da lavorare soprattutto mentalmente. Ero più emozionato l’altra volta a Wembley, anche perchè poteva essere la prima e la mia ultima volta“.

Questi ragazzi mi hanno dato la possibilità di rifarmi. Loro hanno giocatori di classe mondiale, ma è calcio. Abbiamo quindi un’opportunità di batterli e questo mi basta“. Il tecnico tedesco continua poi parlando del suo uomo simbolo: “In allenamento ho visto Salah al meglio malgrado il ramadam in corso, di cui non ho niente da dire visto che è una cosa privata di Momo. Non so se sarà in grado di interrompere il dominio di Ronaldo e Messi, non è importante questo, ma ciò che dà alla squadra e in questa stagione è stato pazzesco“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Gol e divertimento all’Etihad Stadium, ma è stata una partita “anarchica”. Meglio questo o la...

La foto pubblicata sui social dal centrocampista gialloblù insieme all’ex attaccante brasiliano In vacanza a...

di gennaro

L’opinionista pizzicato dalle telecamere durante un laconico “squadraccia”: si stava riferendo all’Inter ko col Tottenham...

Altre notizie