Setti vuota il sacco, da Volpi al Centro sportivo e… Fares. Il punto della situazione

Setti ha vuotato il sacco. Ha fatto bene? Oppure non doveva farlo? Ogni domanda può avere la propria risposta. Una cosa è certa però, parlando e snocciolando numeri in serie, si è avvicinato ai tifosi gialloblù. L’importante è che ora non sparisca e non commetta gli errori grossolani del passato.

GRANDE VERONA O… I numeri più clamorosi Setti li ha elencati raccontando l’Hellas di Mandorlini e Sogliano, anzi più di Sogliano e Gardini. Tanto di capello per una promozione ottenuta subito dalla B alla massima serie e poi quei cento punti con Toni capocannoniere. Ma il tutto a quale prezzo? “A Sogliano voglio bene” ha raccontato Setti, “ma lui quando vede un giocatore che vale non capisce più nulla. Ho pagato cifre clamorose ai procuratori e molti giocatori come ad esempio Gonzalez o Chanturia sono stati investimenti sbagliati. Meglio è andata con Donsah, Iturbe e soprattutto con Ionita. Ma il vero affare è stato cedere Jorginho al Napoli. Ha portato nelle casse del Verona più di 8 milioni di euro”.

MA CHI HA SBAGLIATO? Setti a chi era presente, ha ribadito che la colpa è soltanto sua. “Io sono il presidente ma per me l’importante sono i conti. Non metto lingua sulla cose tecniche. L’importante è che l’Hellas si salvi o che abbia la capacità economica per ripartire dalla serie B. Non ho gli occhi a mandorla e non vendo fumo. Sono un concreto”.

I SOLDI DI “VOLPI”. Setti ha avuto dei soldi in prestito e li ha restituiti al finanziere Volpi. “Normali operazioni” ha commentato il presidente, “siamo amici anche se non lo sento più da tempo”. Ora però c’è un altro prestito obbligazionario da estinguere. Secondo i bene informati la cifra si aggira attorno ai sette milioni ma anche in questo caso l’Hellas ha le spalle coperte, basti pensare che il Napoli avrebbe offerto la stessa cifra per avere Fares a gennaio. La valutazione dell’algerino è destinata a salire

IL CENTRO SPORTIVO. Tutto è pronto per dar il via al progetto a San Massimo. L’impasse attuale è dovuto alla burocrazia ma anche alle garanzie che il Comune chiede al Verona. Cosa normale, come spiegavano già a Palazzo Barbieri ai tempi del sindaco Tosi, quando in ballo c’è un progetto importante come quello del nuovo Centro sportivo dell’Hellas.

Redazione

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4 Commenti
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Commento da Facebook
8 anni fa

Facciamo il punto della situazione…….. SERIE B

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8 anni fa

El sacco vuotatelo sula testa…pien de ciodi anca!

Commento da Facebook
8 anni fa

Romana Motta condivido!
Silenzio stampa fino alla fine.

Commento da Facebook
8 anni fa

Fate silenzio stampa basta restituisci l’abbonamento … Basta vattene

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