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2 febbraio 2014: il pallonetto di Toni al Sassuolo

Toni Verona

Accadeva quattro anni fa: due neopromosse dalla Serie B si affrontano al Mapei Stadium. Il Sassuolo è in piena lotta salvezza mentre il Verona ha iniziato alla grande il campionato e si appresta a una salvezza tranquilla, puntando a traguardi ben più ambiziosi di quelli prestabiliti.

Una partita molto sentita da parte dei neroverdi, che devono racimolare più punti possibili con l’arrivo del nuovo allenatore, nonché ex della sfida, Alberto Malesani. Così alle ore 15:00 scatta la ventiduesima giornata di Serie A. Primo tempo bloccato, le occasioni sono solo potenziali ma il Verona tiene meglio il campo.

Nella ripresa arriva subito, dopo cinque minuti, l’evento che cambia il corso della gara: Janković riceve palla sulla trequarti sinistra e punta il difensore, l’impressione è che voglia accentrarsi per calciare a giro e invece premia la sovrapposizione di Hallfreðsson in area; l’islandese si inserisce e cerca di servire Toni in mezzo, ma la palla viene deviata da Manfredini che anticipa l’attaccante gialloblù ma nel contempo beffa il proprio portiere Pegolo.

Sulle ali dell’entusiasmo l’Hellas sfiora il raddoppio prima con una sgroppata di Iturbe, poi con un tentativo ancora di Janković su situazione di corner. Il Sassuolo ci prova solo timidamente e si salva dal colpo del kappaò grazie alla cooperativa formata da palo, linea e Pegolo quando Cacciatore devia di coscia (o con qualsiasi altra cosa) un pericoloso calcio piazzato.

Il 2-0 arriva solo all’86’, ma è meritatissimo. Luca Toni, lanciatosi alle spalle dei difensori dopo la spizzata di testa di un compagno, si trova davanti al portiere neroverde e decide di affrontarlo con un morbido tocco sotto: Pegolo arretra di un passo, ma riesce solo a toccare il pallone con una, forse due dita. La sfera si deposita in rete ed esplode la gioia dei tanti tifosi veronesi accorsi al Mapei, è uno dei rari gol da fuori area in gialloblù di Toni.

Il Sassuolo reagisce alla disperata ed effettivamente trova il gol che accorcia le distanze al 92′ grazie a Floro Flores, che di testa corregge in rete il fendente di Domenico Berardi da palla ferma. È però troppo tardi per raddrizzare la situazione e, al triplice fischio dell’arbitro che sancisce il 2-1 finale, Mandorlini e i suoi possono festeggiare la dodicesima vittoria stagionale, la quarta in trasferta.

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