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Pizzul: “L’Hellas vale più di questa classifica”

Ha parlato in esclusiva a CalcioHellas Bruno Pizzul. Giornalista, ex giocatore dell’Udinese e telecronista Rai per gli incontri della nazionale italiana dal 1986 al 2002. Una persona molto legata all’ambiente friulano e anche in qualche modo anche a quello gialloblù, che si è soffermata sulla partita che si disputerà sabato pomeriggio alla Dacia Arena tra l’Udinese dell’ex Verona, Massimo Oddo, e i gialloblù di Pecchia, raccontandoci anche qualche aneddoto delle sue esperienze passate.

Ha seguito l’Udinese in queste ultime giornate? Sembra che con l’arrivo di Oddo in panchina la squadra si sia rivitalizzata completamente e abbia iniziato ad ottenere risultati importanti?
“Parlano i risultati. Sta ottenendo dei risultati importanti nelle ultime uscite. Ha perso con il Napoli senza fare brutte figure, mentre nelle altre gare ha ottenuto delle vittorie fondamentali, compresa la gara di Coppa ItaliaOddo sta facendo un buon lavoro dal punto di vista tattico, impostando la squadra con la difesa a tre e un centrocampo con più elementi della precedente gestione e sta ottenendo ottimi riscontri, rivitalizzando un ambiente un po’ sottotono rispetto alle aspettative prima dell’inizio della stagione. La delusione della piazza arrivava dal fatto che i risultati raccolti fino all’arrivo di Massimo non rispecchiavano la qualità della rosa, che è composta si da tanti giovani ma anche da giocatori di esperienza”.

Come sarà la partita di sabato con il Verona?
“Sarà una partita difficilissima, lo ha detto anche Oddo. La classifica del Verona è deficitaria, nel senso che la squadra vale di più di quanto è riuscita a fare e sottovalutare il Verona sarebbe un grave errore. I gialloblù sembra che abbiano trovato la marcia giusta e lo giustifica l’ultima partita vinta per 3-0 con il Milan. Sarà una sfida molto bella”.

Un suo ricordo da giocatore o da giornalista che la avvicina al Verona e alla città scaligera?
Io sono stato molto vicino a Verona sopratutto nell’anno indimenticabile dello scudetto. Ero molto amico di mister Bagnoli e di molti giocatori di quella squadra rimasta leggenda. Da giovane ho prestato servizio come ufficiale degli alpini a Montorio Veronese e sono rimasto legato Verona per sempre perché è una bella città e ci vengo sempre molto volentieri”.

Dal 1986 al 2002 è stato telecronista per la nazionale italiana: la sua partita più bella?
Italia ’90 sicuramente è stata la competizione che più ricordo volentieri anche se non abbiamo vinto, sono state tutta una serie di partite con un’atmosfera molto particolare. Ma prima di fare la telecronaca per la Rai dal 1970 al 1986 avevo il diritto di scegliere la partita più bella da condurre dove non c’era l’Italia, e ho visto delle partite bellissime, lasciando i ricordi più belli di quei tempi”.

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Francy
Francy
2 anni fa

Soprattutto .si scrive cosi’

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