Non sarà il “nuovo Kumbulla”, ma questo Lovato…

Il classe 2000 anche contro la Juventus ha offerto una prova di grande sostanza: il futuro è suo

Juric l’ha ribadito più volte: Kumbulla è un fenomeno in grado di apprendere tutto e subito, quindi cercare di vedere in Matteo Lovato “il nuovo Marash” è quantomeno prematuro.

Le prestazioni del centralone di Monselice, però, fanno senza dubbio sognare i tifosi e ovviamente lo stesso tecnico gialloblù, il quale dopo quattro giornate inizia ad avere la sensazione di poter fare affidamento su un giocatore che in Serie A può tranquillamente dire la sua.

L’ADATTAMENTO. Arrivato in sordina durante lo scorso gennaio, Lovato è stato prelevato a titolo definitivo dal Padova e subito aggregato alla prima squadra gialloblù. La decisione in un primo è forse apparsa “strana”, in quanto si pensava che il Verona avrebbe potuto lasciare che il ragazzo terminasse il campionato di Serie C prima di metterlo a disposizione di Juric, ma con il senno di poi quei mesi a Peschiera hanno evidentemente permesso al ragazzo di iniziare a integrarsi nei sistemi di gioco e nella mentalità del tecnico per poi farsi trovare pronto per questa stagione. Al solito, dunque, la mossa dell’Uomo di Spalato si è rivelata azzeccatissima.

UNA SERIE DI (S)FORTUNATI EVENTI. Difficile immaginare che il classe 2000 partisse in cima alle gerarchie di Juric, ma gli infortuni a rotazione degli altri “colleghi” gli hanno fornito l’occasione di mettersi in mostra, una chance che Matteo ha colto al volo e ha sfruttato al meglio, scalando posizioni su posizioni. Quando i presunti “titolari” rientreranno, insomma, dovranno sicuramente sudare per rubargli il posto.

TESTA SULLE SPALLE. Sia chiaro, dare giudizi dopo quattro partite è affrettato e noi non vogliamo assolutamente incensare o mettere pressione sul ragazzo, ma la sicurezza mostrata al debutto contro l’Atalanta e in tutte le altre partite, ultima in ordine di tempo quella contro la Juventus, è senz’altro quella di un grande giocatore. Insomma, se tutto andrà come deve andare, saremo di fronte all’ennesimo capolavoro firmato D’Amico-Juric. Importante sarà ovviamente la testa sulle spalle, ma siamo piuttosto fiduciosi nel fatto che il ragazzo non abbia troppi grilli per la testa…

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23 Commenti
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5 anni fa

Dalla prima volta che ha giocato ha fatto un,ottima impressione!!

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5 anni fa

Juric non si sbilancia …. ma sa che squadra ha nelle mani !!! Diremo la nostra anche quest’anno … in sordina…. ??e i altri lassa che i diga

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5 anni fa

È proprio forte e sicuro questo ragazzo

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5 anni fa

Lovato e’ piu’ forte di Kumbulla !!!

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5 anni fa

Il Lovato visto ieri sera è da nazionale! Non ne vedo si meglio attualmente in serie A

Loriano Tuppini
5 anni fa

Come avevo. esposto più di un mese fa , il verona. Ha cambiato paradigma, sta sognando in maniera. Costruttiva , ma sopratutto. Il sogno vuole che diventi Realtà

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5 anni fa

Lovato è tecnicamente superiore, per giocare da centrale di difesa ed impostare ci vuole una gran visione di gioco

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5 anni fa

E aggiungo…che presto lo vedremo per molti anni in Nazionale

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5 anni fa

Confermo!!

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5 anni fa

È in prospettiva ancora più forte…meno offensivo ma molto roccioso

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