Veloso: “Il calcio doveva fermarsi prima: siamo persone normali anche noi…”

Il centrocampista gialloblù, raggiunto dai giornalisti portoghesi di A Bola, ha parlato della vita ai tempi del Coronavirus

Il calcio doveva fermarsi prima: un coro sentito e risentito, ora rilanciato anche da Miguel Veloso.

Queste infatti le principali dichiarazioni rilasciate dal centrocampista gialloblù ai giornalisti portoghesi di A Bola:

«Il calcio doveva fermarsi molto prima: siamo persone normali, e rischiavamo di contagiare familiari, colleghi e tutte le persone presenti allo stadio.

Il grande problema è che all’inizio nessuno prendeva la situazione sul serio, ma alla fine questo questo virus si è rivelato grave e ora siamo tutti in isolamento. L’importante, arrivati a questo punto, è seguire le regole che sono state date.

Ciò che temo di questa situazione, più che contrarre il virus, è trasmetterlo ai miei familiari.

La vita in quarantena? Va tutto bene, usciamo solo per andare al supermercato o in farmacia, per il resto trascorro le giornate a rincorrere i miei figli e ad allenarmi, con ciò che ho a casa, seguendo il programma che ci viene mandato dalla società».

calciohellas.it
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
6 anni fa

Sono quelli che decidono che non lo sono…..

Articoli correlati

amin sarr hellas verona
Diteci chi mandereste in campo in vista del match in programma domani al Bentegodi...
mosquera probabile formazione verona-carrarese
Baroni potrebbe confermare il modulo con quattro giocatori offensivi. Occhio all'ipotesi Harroui...
nunzio lella hellas verona
Baroni recupera Lella, di rientro dalla squalifica. Per il resto, poche novità...

Altre notizie