Margiotta: “Usciremo da questo momento perché siamo l’Italia!”

massimo margiotta hellas verona

Il responsabile del settore giovanile gialloblù ha parlato in occasione della seconda puntata di “Distanti ma… comunicanti

È Massimo Margiotta il secondo protagonista di “Distanti ma… comunicanti“, la nuova (e per certi sensi “obbligata”) rubrica di Hellas Channel.

Senza perdere tempo, andiamo quindi a vedere le principali dichiarazioni del responsabile del settore giovanile gialloblù:

LA QUARANTENA. «La prima cosa che faccio quando mi alzo è accendere la TV per seguire i telegiornali e tenermi informato su ciò che sta succedendo. Durante il giorno cerco di guardare più partite possibili, siano quelle dei nostri ragazzi o di altre squadre, aiutare in casa e cercare di passare il tempo assieme a mia moglie e a mia figlia. Con chi mi tengo in contatto? Sento molto i nostri allenatori, ma soprattutto parenti e amici: cerco di videochiamare il più possibile per passare in modo sereno questo momento».

SAGGI SUGGERIMENTI. «Ai ragazzi dico di avere pazienza, restare a casa, trovare degli hobby per passare la giornata… e di non far arrabbiare mamma e papà!»

LA “TOP 3” DA CALCIATORE… «Della mia carriera da calciatore ricordo bene il mio esordio tra i professionisti con il Pescara, la squadra con cui sono cresciuto: giocare tra i “grandi” era sempre stato il mio obiettivo. Nei miei migliori momenti metto poi il mio esordio in Serie A: vestivo la maglia dell’Udinese e giocavamo contro la Juventus. Perdemmo 4-1, ma la gioia per il debutto era superiore alla delusione per la sconfitta. Nella mia “Top 3” metto poi la mia doppietta contro il Bayer Leverkusen (Coppa UEFA 1999/2000, Bayer Leverkusen-Udinese 1-2, ndr): credo che quello sia stato il punto di svolta della mia carriera».

… E DA DIRIGENTE. «Ogni giorno per me è un bel momento, perché amo il mio lavoro e lo faccio con passione. Se proprio devo dirne tre, scelgo la promozione della prima squadra, il raggiungimento della finale di Coppa Italia con la Primavera e il terzo… beh, quello spero di raccontarlo tra qualche mese!».

LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL. «Usciremo da questo momento perché siamo l’Italia, una nazione di combattenti che dà il proprio meglio in situazioni di difficoltà. Ripartiremo ancora più forti di prima!».

Redazione

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