Come riportato dal sito ufficiale del Verona, oggi a Palazzo Barbieri si è aperta la Conferenza dei Servizi preliminare per l’esame della proposta relativa al nuovo stadio presentata dall’Hellas.
All’incontro hanno preso parte, per il club gialloblù, il Presidente Esecutivo Italo Zanzi, il direttore operativo Giuseppe Bruno e lo stadium manager Andrea Poncato. A supporto della società erano presenti i rappresentanti del team multidisciplinare di partner strategici e tecnici formato da Gensler, Colliers, Linklaters, Sportium, Arup, iDEAS e KPMG.
I lavori sono stati aperti dal sindaco Damiano Tommasi e dall’architetto Andrea Alban, Responsabile Unico del Procedimento (RUP), i quali hanno illustrato le tappe dell’iter amministrativo. Successivamente, Zanzi e i rappresentanti del gruppo di lavoro hanno esposto i dettagli tecnici, architettonici e strategici dell’opera.
Le dichiarazioni di Tommasi e Zanzi sul nuovo stadio
TOMMASI. «La seduta odierna ha consentito di presentare non solo il progetto proposto dall’Hellas Verona, ma anche i vari studi e tutti i professionisti che sono coinvolti dal punto di vista legale, strutturale, impiantistico e progettuale. La proposta delinea una riqualificazione ad ampio raggio: oltre al nuovo impianto, il piano include lo stadio provvisorio di via Sogare, il rifacimento dei campi dell’Olimpia e la rifunzionalizzazione dell’antistadio. La conferma dell’inserimento di Verona tra le sedi candidate per UEFA Euro 2032 è attesa prima della conclusione di questa fase preliminare, prevista per l’inizio di dicembre. Seguirà la presentazione del progetto definitivo da parte del proponente, passaggio fondamentale per il riconoscimento del pubblico interesse e la conseguente procedura di gara. Ci ha fatto piacere che ci fossero non solo i dirigenti dell’Hellas Verona, ma anche tutte le altre professionalità coinvolte che mi sembrano di prim’ordine».
ZANZI. «L’incontro di oggi ha rappresentato un momento di confronto fondamentale e costruttivo per illustrare all’amministrazione comunale e a tutti gli enti coinvolti il progetto del nuovo stadio. Ringrazio il Comune di Verona per il proficuo e rispettoso spirito di collaborazione. Abbiamo costituito una squadra di professionisti di primissimo piano a livello locale, nazionale e internazionale, con l’intento di generare un valore duraturo non solo per il nostro club, ma soprattutto per i nostri tifosi e per l’intera comunità veronese. Restiamo a completa disposizione per tutti i necessari approfondimenti tecnici. I nostri studi e le nostre indagini sul piano economico-finanziario evidenziano un’opera solida e sostenibile, capace di garantire importanti ricadute positive anche per il territorio. Proponiamo e ci impegniamo a dare forma a un’infrastruttura moderna e polifunzionale, attiva tutto l’anno per concerti ed eventi di respiro internazionale, oltre alle gare calcistiche. Le odierne tecnologie consentono una gestione efficiente di eventi ravvicinati, tutelando la qualità del terreno di gioco e mantenendo il pieno rispetto della vivibilità urbana. Siamo entusiasti di poter portare avanti questo progetto che rappresenta un’opportunità straordinaria per il club, per i nostri tifosi, per la città di Verona e per i suoi abitanti».



Ma vaffankulo zanzi !!! Senza squadra che kakkio serve lo stadio … presidio levatevi dalle palle
Ghe’ vol na squadra decente aseni,sengali, tedeschi rumeni.!
E con l’ HELLAS in serie C!…..cosa facciamo! Brutti figli!!!!!