La Serie B del Verona comincia nel peggior modo possibile: contro il neopromosso Ascoli, i gialloblù pagano tre minuti di blackout e vanificano il vantaggio di Mulattieri incassando due gol in tre minuti, cadendo infine per 1-2.
Che l’insidia fosse dietro l’angolo era nell’aria, ma la sconfitta del Bentegodi ha prepotentemente riportato a galla le diverse criticità già emerse in Coppa Italia e che, a causa del passaggio del turno, erano almeno parzialmente passate in sordina.
Un Verona (ancora una volta) incompleto
L’avevamo detto in tempi non sospetti: per partire bene, l’Hellas avrebbe dovuto presentarsi a inizio campionato con una formazione titolare quantomeno prossima a quella definitiva.
Così, però, non è stato. A una settimana dalla fine del mercato, i gialloblù hanno infatti un esubero di peso ancora sul groppone, un “big” improvvisamente in vendita e una rosa che presenta ancora dei “buchi” notevoli.
Il problema del terzino destro è per esempio cosa nota dall’anno scorso, ma al momento Baroni si ritrova ancora a dover scegliere tra Oyegoke (a nostro avviso una discreta riserva) e Cham (eufemisticamente parlando, acerbo). In mezzo manca poi un centrocampista di ruolo (Kastanos, per quanto elemento di qualità, ieri ha evidenziato una leggerezza che chi agisce in quella zona di campo non può permettersi), mentre sulla trequarti servono due elementi di spessore da affiancare a Compagnon (probabilmente sin qui il migliore tra gli acquisti estivi).
Rispetto all’anno scorso, quando la punta e i due centrocampisti titolari arrivarono tra fine agosto e metà settembre, nulla sembra insomma essere cambiato.
Gli spettri della retrocessione
Quello visto ieri sera al Bentegodi, oltre a essere incompleto, è anche un Verona che sembra non essersi ancora lasciato alle spalle le scorie della scorsa stagione. Se già con l’Entella erano arrivati i primi segnali d’allarme, ieri l’Hellas ha infatti spesso trasmesso una sensazione di dejà vu, con i tifosi che si sono ritrovati di fronte a una sorta di Spirito del Campionato Passato di dickensiana memoria.
La squadra di Baroni, tanto per cominciare, come spesso accaduto l’anno scorso è durata solo un tempo. Diversi anche i momenti di blackout, con troppi rischi ed errori individuali nelle zone più delicate del campo: oltre al pallone perso da Kastanos che ha propiziato l’1-1, ricordiamo per esempio nitidamente anche un passaggio suicida di Edmundsson (graziato dalla svirgolata di Chakir) e un improbabile disimpegno centrale di Bradaric (bravo Dawidowicz a rimediare nell’occasione).
Il problema del gol, poi, è rimasto tale. Nonostante la rete di Mulattieri, i gialloblù hanno infatti sciupato almeno altre due clamorose occasioni da rete, dimostrandosi ancora una volta poco cinici quando c’era bisogno di azzannare la partita.
È la Serie B, bellezza!
“Le retrocesse saranno le favorite alla promozione insieme al Palermo“. Quante volte abbiamo sentito dire questa frase negli ultimi tre giorni? La Serie B, però, non funziona così. Anzi.
I risultati della prima giornata sono in tal senso un’ottima cartina tornasole: oltre al Verona, anche Cremonese e Pisa hanno infatti perso al debutto. Al contrario, tra le quattro neopromosse si sono registrate ben tre vittorie (Ascoli, Arezzo e Vicenza) e appena una sconfitta (Benevento).
Mentre in Serie A le sorprese sono piuttosto rare, la cadetteria è invece un campionato terribilmente imprevedibile. Tutti possono vincere contro tutti e questo grande equilibrio, unito alla presenza di play off e play out, rende inoltre la situazione delle squadre molto variabile, in quanto nell’arco di un paio di partite ci si può ritrovare dal sognare per la Serie A a rischiare la Serie C (o viceversa).
Questo vuole dire, in sostanza, che non si può mollare un centimetro e che ogni minuto della partita va interpretato al massimo per evitare beffe come quella di ieri sera. Nessuno può permettersi di ritenersi superiore all’avversario o in controllo della gara, soprattutto se in vantaggio di un gol e contro una squadra che non è mai uscita dalla gara.
In tal senso, Baroni sembra aver capito l’antifona. Con un jolly già giocato alla prima giornata, ora sarebbe il caso che lo facesse anche chi lo circonda…



Bravi avete letto come me la partita ricordo sul gol ascolano davidone non e andato in raddoppio quando loro non avevano nessuno in attacco e dietro di lui aveva anche edmusson.mi direte ma e rientrato da poco e deve regolarsi con la nuova difesa io purtroppo lo vedo carente spero che queste cose che abbiamo visto tutti siano percepite dal mister non e che questanno che siamo in b sia piu facile anzi ho esaminato le altre partite e oltre a tecnica vedo tanta aggressivita sara dura quindi ritrovando con questi giocatori che ci hanno messo in b e infatti unica nota positiva i nuovi arrivati diamo anche nel reparto difensivo voce a quelli che non hanno giocato grazie
Non disperate, tranquilli che non si torna più in serie A. Fatevene una ragione. Questi hanno solo un obbiettivo, e basta.
Da Leali a Montipo non vedo sta Gran Differenza forse nelle uscite su calcio d’angolo ma dopo par el resto maa..se avessero come avrei voluto io prendere Plizzari!..quel el me saria piasu al Verona un Portier con la P maiuscola!!…Leali se la perso il posto a Genoa un motivo ghe sarà el sa visto!!!..
E sara’ cosi fin alla fine se non se cambia el pajaso che ghe in panchina miserie
Problemi mentali
Ma è vera la notizia che è saltata fuori oggi che il Monza sarebbe interessato a Edmundsson e che ci sia già una trattativa..perché ormai saremmo alla follia !?!!?
Tante occasioni e nessuno che la butta dentro !!!
urgente una punta da goal un terzino destro e un centrocampista di ruolo, via Sarr Livramento e Horrui, dentro Suslov, allora possiamo dire la nostra
Il problema sembra che hanno 50 minuti nelle gambe e poi basta. Le occasioni avute ma non concretizza . Non sono cinici bene i nuovi arrivati . Ma i vecchi sempre con lo stesso appiglio . Spero che baroni con gli uomini che ha li porti in forma al piu presto . Se no qui tornare alla serie a sarà dura . Spero che siano in crescita . E n9n piu altalenanti .
Quante occasioni mancate !!!