Intervistato dai colleghi de L’Arena, Mauro Gibellini ha parlato dell’attuale situazione del Verona, prendendo in considerazioni in particolare mercato e prospettive per la prossima stagione.
Queste, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex giocatore e direttore sportivo dell’Hellas:
«Manca ancora molto alla fine del mercato, ma l’impressione è che Sogliano, un ottimo “artigiano”, debba fare con quello che passa il convento. Spero di sbagliarmi, ma siamo sulla falsa riga delle ultime gestioni: l’obiettivo rimane sempre la salvezza e così non si cresce.
Dagli americani mi aspettavo un approccio diverso, anche se un po’ dipende pure dal tessuto cittadino. Nonostante le grandi potenzialità, Verona si sottostima: dovrebbe rimanere stabilmente in Serie A, con qualità e buoni giocatori. Non è facile, ma questo sarebbe un bel progetto, altrimenti si rischia sempre di cadere in Serie B.
D’accordo vendere, ma l’Atalanta deve insegnare. Il suo modello è partito dieci anni fa e ora è una “big”. La Dea spendeva per avere qualità e poi rivendeva guadagnandoci un sacco di soldi. Con i risultati si fa crescere l’ambiente, si sviluppa il vivaio e si fanno lievitare pubblico e sponsor».
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Stessa scuola di Setti !
tutti ci aspettavamo altro.. il patacca è riuscito a cedere ai mericani più squattrinati di lui
Anca mi
Ragione assoluta. Giocheremo sempre per salvarsi. Però tutti sono contenti. Contenti.
Sono 30 anni (forse Martinelli l’ unico a salvarsi) che non abbiamo un presidente che investe in questo Verona!! Il problema ( eppure Verona è una città ricca) e che nessuno del posto investe!! E una vergogna! Non abbonatevi!!
U. S. A. e getta…
Per il momento, delusione totale !
Delusione Presidio…
Hai ragione caro GIBO.👍👍👍👍
Idem