Anche quest’anno ĆØ stata la salvezza di Sean Sogliano. Non solo per i calciatori che ha portato a Verona, ma anche per il suo modo di fare, alla vecchia maniera.
Il direttore sportivo gialloblù ĆØ tra i pochi dirigenti della Serie A a non avere Whatsapp (nessun disturbo dall’esterno) ed ĆØ una parte integrante dello staff della squadra. In fondo, lo dice anche la denominazione della sua carica: lui “dirige”. E cosƬ ha fatto durante tutto l’anno, quasi come se fosse un allenatore in seconda: indicazioni, urli, delusioni ed esultanze, tutto in prima fila dalla panchina. Anche quando ci ha messo la faccia dopo l’arbitraggio di Inter-Verona.
Forse ĆØ stata davvero la gara del Meazza a svoltare la stagione, o forse il mercato di gennaio. Non lo sapremo mai, quello che conta ĆØ il risultato, un obiettivo che Sogliano ha sempre raggiunto nelle sue stagioni con l’Hellas. Dalla promozione in Serie A nel 2012 (e le due spettacolari stagioni nella massima serie con Mandorlini) fino alle ultime due salvezze consecutive. Insomma, quando c’ĆØ Sean, il Verona può dormire sonni tranquilli. Più o meno.
SƬ, perchĆ© la sofferenza ĆØ stato il comune denominatore delle ultime due annate, ma si sa: ciò che non uccide, fortifica. Anche le quattordici dolorose partenze del mercato di gennaio, Cyril Ngonge in primis. Sogliano lo aveva preso dal Groningen per poco più di mezzo milione di euro per poi venderlo a circa venti milioni dopo che il belga aveva letteralmente salvato l’Hellas nello spareggio di Reggio Emilia. Anche il buon vecchio Adolfo Gaich, decisivo contro il Sassuolo, era stata una sua idea, cosƬ come Ondrej Duda.
Quest’anno, invece, ha scovato elementi come Tomas Suslov, Suat Serdar, Jackson Tchatchoua e Tijjani Noslin (pilastri di una salvezza insperata senza nemmeno un briciolo di precedente esperienza nel campionato di Serie A), cosƬ come tutti gli altri acquisti di gennaio.
Baroni ci ha messo tutto sĆ© stesso per farlo venire fuori, ma Sogliano ha sempre saputo annusare il talento nei giocatori: non dimentichiamoci che uno dei suoi primi colpi in gialloblù ĆØ stato un certo Juan Manuel Iturbe…
Ciò che conta, comunque, ĆØ che anche stavolta ha avuto ragione lui…



Ć merito suo!!!!
Non so se Baroni giocherĆ in un altra societĆ come il Verona IL VERO ARTEFICE DELLA NOSTRA SAL VEZZA Ć LUI SEAN SOGLIANO UN GRANDE CHE COSTRUISCHE UNA SQUADRA IN BASE A CIĆ CHE VUOLE SOCIETĆ E ALLENATORE SIA TECNICA SIA PS8COLOGICA BRAVISSIMO!!!
L’unico inamovibile e’ Sogliano il resto puo’ accomodarsi all’uscita!
Onore a lui…šš
Teniamocelo stretto stretto………………Setti mettilo sotto chiave con un contratto a vita perchĆØ un altro cosƬ (come conoscitore di calcio e talent scout non lo trovi neanche a cercarlo con il lanternino)
Ć stato bravissimo grande merito comunque anche a Baroni che ĆØ andato in ritiro con la primavera e poi ha cambiato 2 squadre
Grande direttore
Caro setti non puoi farti scappare baroni e sogliano ššā¤ļøā¤ļø
Sogliano il vero artefice di queste salvezze veramente il numero 1…..immenso!!!!!!
Sean per riscatti hai nominato tchtchua e serdar e ok sviderski devono abbassare eok e per centonze ?