Sembrava averla in pugno il Verona questa partita contro la Spal, ma a 10 minuti dal finale, è successo di tutto a Ferrara: “Non è la prima volta che succede nel calcio una cosa del genere“, dice Pecchia in conferenza stampa. “È successo anche ieri a Cagliari, con squadre più esperte di noi. Volevamo il pareggio e così è stato, ma abbiamo voluto giocare aggressivi per vincerla. Mi piace la personalità dei miei di venire a giocare fuori casa senza pressione, malgrado l’importanza della partita. Siamo andati in vantaggio con grande merito, poi sulla parte finale mi sarebbe piaciuto gestire di più il pallone, senza concentrarci sono sulla parte difensiva“.
Episodi chiave? “C’è stata molta confusione nel finale, hanno sfruttato bene il fisico dei loro attaccanti, concentrandosi meno sul fraseggio e più sulle palle alte in area. Noi sul 2-0, a parer mio contro una squadra di qualità, dovevamo tenere più il pallone nella metà campo avversaria. Per alcuni tratti lo abbiamo fatto, per altri invece abbiamo pensato solo a difenderci, perdendo fiducia. Questa è un’altra partita che a mio avviso darà forza e convinzione alla mia squadra, e deve farla crescere a livello di maturità, perché queste partite devono essere portate a casa. Abbiamo dimostrato di essere in grado di fare due gol fuori casa. A Sassuolo abbiamo vinto, oggi invece solo l’amarezza di aver subito un pareggio sul finale però con la convinzione che la squadra deve crescere ma sta migliorando, soprattutto stanno migliorando molto elementi di questa squadra”.
Sulla posizione di Caceres il tecnico ha spiegato: “Ha giocato molto bene, dovevamo spingere nelle fasce, con Martin ci siamo riusciti con Fares meno. Ma l’impostazione della partita era quella“.
Sui cambi: “Dovevo gestire le condizioni di Kean e Cerci perché sono troppo importanti per noi e non volevo rischiare di perderli. Kean è in crescita, ma non volevo fargli fare tutti i 90 minuti“.
Sull’operato di Rocchi: “Gestione da arbitro esperto. Gli chiederei del secondo fallo di Viviani, per curiosità“.
Floccari e Antenucci hanno cambiato la partita? “Non sono entrati due ragazzini, sono entrati due giocatori esperti che hanno portato anche esperienza. Dal punto di vista tattico non è cambiato molto, perché le due punte continuavano a giocare molto vicine, ma la loro capacità di tenere palla in area si è sentita“.
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OOOOOH ISSA , OOOOOOH ISSA !!!
sta pure invecchiando pecchi a. Verona …. a che barba….
È sempre la solita minestra!!!!!! Bastaaaaaa
Le sempre quela….cambia frase
Il massimo che si può ottenere con una rosa di giocatori di questo tipo è il 3 ultimo o 4 ultimo posto non di più dunque………
Ormai non c’è la faccio più a sentire sto idiota di allenatore quando te ne andrai sarà sempre tardi .
Sei un disco rotto. Un po’ do dignita’ e dimettersi no !!!! Hai rotto ??
Mi domando ? cresciamo in larghezza o in lunghezza??????
E ….si…. capita pareggiare…..
A furia di crescere ci scambieranno x i vatussi…ma smettila con questa tiritera