Tanti gli Aquilotti con un passato in gialloblù. Pairetto invece porta tutt’altro che bene all’Hellas
Tempo di tornare in campo per i gialloblù: gli uomini di Juric oggi affronteranno lo Spezia, una squadra che tra le altre cose vanta un gran numero di ex Hellas tra le proprie fila.
Da battere, però, ci sarà anche un altro tabù. Quale? Scopritelo con i numeri e le curiosità del match!
I PRECEDENTI. Questo è il primo scontro in Serie A tra Spezia e Verona (normale, visto che per gli Aquilotti si tratta della prima stagione in massima Serie). Il bilancio totale sorride però ai gialloblù: 41 precedenti, 21 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte.
I GRANDI EX. Sono davvero tanti gli ex gialloblù tra le fila dello Spezia: sulla panchina dei liguri siedono per esempio l’allenatore Vincenzo Italiano e il collaboratore tecnico Marco Turati, entrambi ex Hellas. Nella rosa degli Aquilotti militano poi anche Rafael, Diego Farias, Jacopo Sala e Daniele Verde, tutti giocatori con un recente passato in riva all’Adige.
BARAK E LE NEOPROMOSSE. Il rientrante Barak sembra avere un certo feeling con la porta delle neopromosse: ben sei dei suoi dodici gol in Serie A sono infatti arrivati contro squadre appena arrivate in massima serie dalla cadetteria.
L’ARBITRO. Il signor Pairetto è uno spauracchio per l’Hellas: nei sei precedenti sono infatti arrivate ben cinque sconfitte (tutte consecutive) e una solo vittoria, peraltro lontanissima: era infatti il 10 ottobre 2010 quando, al primo incrocio con il fischietto di Nichelino, il Verona si impose per 0-1 in casa del Ravenna. Va decisamente meglio allo Spezia, con gli Aquilotti che hanno vinto la metà delle sedici partite in cui sono stati diretti dall’arbitro piemontese. A completare il conteggio sei k.o. e due “X”.
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