Con la retrocessione saranno in tanti a salutare il Verona, e questo è cosa nota: tra ambizioni personali, rientri dai prestiti e giocatori da sacrificare sull’altare della stabilità economica, l’Hellas 2026/2027 sarà molto diverso da quello appena retrocesso.
E proprio parlando di stabilità economica, i colleghi de L’Arena ricordano un aspetto piuttosto importante, vale a dire la chiusura di bilancio in programma il 30 giugno. Tradotto? Entro fine mese, qualcuno dovrà per forza salutare.
I “troppo costosi”
Il nome in prima fila sarebbe Armel Bella-Botchap, ma c’è un problema: il ragazzo è costato circa sette milioni di euro, quindi (salvo offerte importantissime) ci sarebbe poca possibilità di ottenere un margine accettabile. Discorso simile per Amin Sarr: per lui si parla di un ritorno in Svezia, ma dopo una stagione da zero reti sembra improbabile che qualcuno investa più dei cinque milioni totali spesi per lui dal Verona.
In tal senso si può inoltre interpretare la situazione di Tomas Suslov. Vero che il ragazzo fu pagato appena due milioni, ma è anche vero che l’ultima stagione trascorsa tra infermeria e riatletizzazione non ne ha certo favorito il valore economico.
Per Belghali meglio aspettare
Un altro nome caldissimo in uscita è poi quello di Rafik Belghali. Il terzino algerino piace parecchio, soprattutto alla Roma, ma l’Hellas potrebbe aspettare a cederlo.
Con il Mondiale alle porte, in via Olanda si potrebbe infatti attendere un suo eventuale exploit americano per cercare di massimizzare l’incasso. Ciò ovviamente porterebbe a un prolungamento dei tempi, con relativa necessità di sacrificare qualcuno di più “spendibile” nell’immediato.
Bowie il sacrificio del Verona?
L’attenzione a questo punto si sposta quindi su Kieron Bowie. Acquistato a gennaio per sei milioni, lo scozzese si è subito messo in mostra, attirando l’attenzione di diverse squadre.
L’intenzione del Verona, soprattutto in ottica promozione, sarebbe quella di trattenerlo, ma se arrivasse un’offerta a sette zeri…
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… questa società non ha soldi… solo debiti… attenzione al gran salto!!!
Ogni anno la stessa situazione economica deficitaria.
Se non ci sono disponibilità economiche difficile che la Società possa costruire una squadra che possa vincere subito il campionato di Serie B. Sarei contento se Hellas tornasse in A ma sembra un progetto troppo impegnativo da poter raggiungere visto che si parla solo di vendite obbligate per sistemare il bilancio. Lo stadio nuovo a cosa serve per vedere il Verona giocare contro Feralpi Salo’ o il Cittadella ? Pensano di fare tutto esaurito come se arrivassero Inter Milan Juve Napoli ecc,;?
Cassa???? Perché? Fino ad ora cosa hanno fatto?
in realtà Bella Kotchap acquistato a 4.5 M perché riscattato in anticipo a gennaio.
Sarr 3.5m totali e non 5M che dovevano essere all’inizio, ma che sono stati trattati da Sogliano l’anno scorso.
Detto ciò Bella-Kotchap al 99% partirà, così come Bowie e Belghali.
Speriamo che siano solo questi i partenti.
Ci aspetta un campionato lungo e duro ci vogliono leader, terrei Gaglia e Akpa e riprenderei Dawidowicz che sicuramente è un senatore e in B può starci.
Fate.pieta.presidente.vai.a.piantare.patete
Ve ghe metio anca voialtri adesso….??? Sempre a far cassa??? Allora ne meritemo de esser en B parchè senza schei non se fa’ niente.
Basta abbonamenti. Meglio fallire e ripartire fa zero con una societa nuova e seria. Basta con sto fondo marcio
Semo ale asse!!!!!
propongo dopo 24 SCONFITTE IN 40 PARTITE negli ultimi 2 anni al bentegodi 0 ABBONAMENTI nell’attesa di vedere come va la squadra poi eventualmente se compra il biglietto se lo spettacolo merita bisogna dare un segnale forte BASTA FIDUCIA
Per chi non lo sapesse quest’anno il signor Setti e combricola si pappano 25 milioni di “paracadute finanziario” per aver disputato almeno 7 Campionati di fila in Setie A:capito perche è retrocesso senza gioxarsela fin da subito?Sveglia!!!