Bowie: “Prima di firmare all’Hellas ho parlato con Doig. Serie A come una partita a scacchi”

Le dichiarazioni del centravanti scozzese sui suoi primi mesi in gialloblù

kieron bowie hellas verona

L’attaccante dell’Hellas Verona, Keiron Bowie, ha parlato al portale scozzese Hibs Observer. Queste alcune sue dichiarazioni:

”Il trasferimento al Verona è avvenuto in 48 ore. Tanti scozzesi qui hanno avuto successo”

L’interesse di Celtic e Rangers? Credo che un paio di volte se ne sia parlato. Non volevo rimanere in Scozia, né tantomeno nel Regno Unito. Volevo provare a fare qualcosa di diverso culturalmente e vivere nuove esperienze. Ho parlato con Doig prima di venire. Quando abbiamo parlato, non ha fatto altro che parlare bene di Verona, sia come città che come club. Credo che questo mi abbia convinto definitivamente. Ovviamente, ci sono molti altri ragazzi scozzesi qui che hanno avuto successo. Uno dei motivi principali era proprio questo: venire qui e mettermi alla prova con qualcosa di diverso. Ho visto altri giocatori scozzesi fare bene e ho pensato: potrei farcela anch’io”.

VERONA. “Mi sembra sia passato un sacco di tempo, anche se sono passati solo pochi mesi da quando ho lasciato gli Hibs. È stata una decisione un po’ affrettata. Non mi aspettavo di andarmene in quel momento, ma è successo e qui mi sto trovando bene. Il mio agente mi ha detto che il Verona aveva fatto un’offerta, e poi è toccato a me e a lui parlare con Malky Mackay e l’Hibernian. È stata una conversazione piuttosto breve. In realtà andava bene a entrambe le parti. È successo tutto molto all’improvviso: nel giro di 48 ore ero qui per firmare”.

AMBIENTAMENTO. “Prima di venire qui ho usato Duolingo per qualche giorno, ma poi non mi bastava più! La maggior parte delle persone qui parla almeno un po’ di inglese, ma sto cercando di imparare anche un po’ di italiano. Non sono qui da molto, quindi cerco di imparare lentamente ma con costanza, un po’ alla volta, ogni giorno. Dicono che ogni giorno si impara qualcosa di nuovo, no? È stato tutto piuttosto semplice. Ho trovato un appartamento molto velocemente, ho preso la macchina e tutto il resto. La mia ragazza si è trasferita più di un mese dopo di me, quindi sapeva cosa aspettarsi e si è trovata bene qui. Anche le mie bambine si sono trovate bene: il trasloco è stato positivo per tutti”.

SERIE A.La tattica è una parte fondamentale del campionato qui, è come una partita a scacchi: credo che Lennon Miller ne abbia parlato di recente, e penso che abbia ragione. Tutti giocano con una formazione simile: si cerca di scardinare la difesa avversaria, lentamente ma inesorabilmente. Ovviamente, in questo campionato c’è molta qualità, molte squadre di alto livello. La fisicità e la capacità di tenere palla sono fondamentali, in realtà. Sono i punti di forza del mio gioco. Ma ogni settimana è una sfida diversa e credo che il pensiero tattico sia un aspetto su cui sto cercando di migliorare in particolare”. 

Redazione

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5 Commenti
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4 mesi fa

Uno dei pochi da tenere…

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4 mesi fa

Serie A “come una partita a scacchi”, non è certamente un complimento.
Praticamente tutta tattica e niente spettacolo.
Solo guardando un paio di partite di Champions la settimana scorsa, ci si è resi conto del calcio che facciamo noi e quello loro… 2 sport diversi…

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4 mesi fa

Non è neanche stato presentato.!…società indecente……

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4 mesi fa

El ta truffa josh

Commento da Facebook
4 mesi fa

Ottimo Per la b…magari con ai lati i fratelli spendhi

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