Quattro giorni e poco più: questo quanto resta a Presidio per dare un segnale forte a un ambiente Verona che, dopo il “pareggino” contro la Cremonese e la sconfitta contro l’Udinese, sente sempre più avvicinarsi il baratro della Serie B.
Da qui alle ore 20 del 2 febbraio, termine ultimo per il calciomercato italiano, la proprietà a stelle e strisce dovrà infatti consegnare a Zanetti elementi utili per cercare una rimonta che avrebbe (nuovamente) il sapore del miracolo sportivo.
Una rosa ridotta all’osso
Che la sfiga ci veda benissimo è aspetto ormai ben chiaro in casa Verona: gli infortuni sono ormai talmente tanti che persino il mister fatica a ricordarli tutti. Le ultime partite sono state giocate con una rosa ridotta ai minimi termini e priva di diversi titolari, tra i quali Bella-Kotchap e Belghali, sicuramente due tra i migliori giocatori dell’Hellas.
Se a questi si aggiungono poi Nuñez (che ha abbandonato la nave al primo scricchiolio della chiglia) e Giovane (venduto con un tempismo assolutamente rivedibile), il risultato è un allenatore che si ritrova a dover raschiare il fondo del barile per trovare undici giocatori da schierare e qualcuno da portare in panchina in quella che è probabilmente la parentesi di partite più importante di questa tribolata stagione.
Presidio, be Investors!
Come insegnava Setti, nessuno vuole retrocedere. Il famoso paracadute non basta infatti a compensare i mancati introiti di diritti TV e sponsorizzazioni portati dalla Serie A, nonché il generale crollo di valore dei giocatori e del club derivanti dalla perdita della categoria. Difficile quindi immaginare che un fondo come Presidio, il cui scopo primario è sostanzialmente valorizzare ciò che acquista per poi rivenderlo a prezzo superiore, abbia interesse nel vedere il proprio investimento deprezzarsi in tal modo.
Per evitare la retrocessione, ora serve però investire in modo sostanzioso, mirato e tempestivo.
Stop quindi a scommesse e giocatori fermi da mesi: servono calciatori pronti e in grado di dare una mano sin da subito. In tal senso sarebbe quindi ottimo l’acquisto Kulenovic, attaccante (dal cognome peraltro… benaugurante) reduce da una prima parte di stagione caratterizzata da tanti minuti in campo e da una doppia cifra di reti già raggiunta. Il fatto che conosca il calcio italiano, avendo in passato militato nella Primavera della Juventus, è un ulteriore plus.
Già due stagioni fa Sogliano aveva dimostrato di essere in grado di rivoltare la squadra come un calzino, pescando i giocatori giusti per raggiungere la clamorosa salvezza firmata Baroni. Per ripetersi, il direttore avrà tuttavia bisogno di liquidità, non di briciole.
A Cagliari con i rientri
Salvo acquisti lampo, a Cagliari mister Zanetti dovrà nuovamente fare con ciò che ha a disposizione.
In tal senso, dall’infermeria dovrebbero però arrivare buone notizie: Akpa Akpro, Frese, Belghali e Bella-Kotchap potrebbero infatti essere della partita, fornendo al tecnico forze fresche e qualche certezza in più.
Se poi ci si presentasse alla Unipol Domus con qualche faccia nuova, beh, tanto meglio…
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Zanzi va in mare con la figa
Troppo tardi
Ma daiiii ke ormai l
Hellas è diventato solo un calcio mercato x voi!!!!! L anno prossimo vedrete quanti abbonamenti fate!!!!!
Sembra l’anno con Delneri quando dicevano la prossima la prossima e poi sappiamo come è andata a finire. A noi capitano sempre quelli senza soldi
La colpa di questo disastro è solamente dei cowboy che di calcio non ne capiscono una beata minchia, capiscono solo il dio denaro! 🤮
Siamo alla frutta !!!!!
forza SAnsi porse
Andatevene
Rinforzi per la serie b )
Anzi penso che la strategia di questa tardiva campagna acquisti sarà azzeccare qualche buon giocatore a prezzo basso, rilanciarlo, e rivenderlo già a luglio per guadagnare di nuovo !
Pagliacci da circo.