20 febbraio 2000: il Verona di Prandelli affronta il super Parma di Malesani e, dopo essere andato sotto di due reti, ribalta la gara nel secondo tempo imponendosi con un pirotecnico 4-3.
A ricordare quella sfida ai microfoni de L’Arena, anche in vista del match in programma domani, è Antonio Marasco, uno dei giocatori in campo quella domenica.
Queste, infatti, le principali dichiarazioni rilasciate dall’ex centrocampista dell’Hellas:
«Parlo ancora oggi della rimonta sul Parma, una squadra che allora vantava giocatori fenomenali come Buffon, Cannavaro, Thuram e Dabo (e, aggiungiamo noi, Crespo, ndr).
Ricordo che a fine primo tempo perdevamo 1-3, ma Prandelli nello spogliatoio toccò le corde giuste dicendoci che se non avessimo reagito in quella partita saremmo retrocessi.
Il 4-3 fu l’apoteosi, meglio quasi della promozione. Quel successo ci diede l’entusiasmo giusto e alla fine arrivammo noni. All’intervallo eravamo in Serie B, a fine campionato eravamo in Europa…
La partita di domani? Il Verona gioca bene, ma non è ancora strutturato. Paradossalmente, l’anno scorso era più modesto ma più centrato. Io comunque spero in una netta vittoria dell’Hellas».
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Domenica vogliamo undici Marasco.