Intervenuto a Radio Marte, Luciano Marangon ha parlato del successo dell’Italia su Israele, una vittoria che non sembra averlo convinto più di tanto.
Queste, infatti, le principali dichiarazioni rilasciate dall’ex Verona:
«L’importante era battere Israele, ma la verità è che con Gattuso non è cambiato granché. I giocatori a disposizione sono questi e il gioco non c’è, anche se il nuovo CT ha portato la propria grinta.
L’Italia non ha disputato una grande partita e sul 2-4 forse si pensava di aver già vinto e quindi i giocatori si sono rilassati, ma non era così.
Credo che faremo fatica: arriveremo ai play off e questa volta speriamo di qualificarci. Un terzo Mondiale di fila senza di noi sarebbe clamoroso.
Il nostro calcio è in crisi, in Federazione non ci sono uomini competenti di calcio e in generale ai piani alti manca l’anima. Il calcio non trasmette più le emozioni che per esempio ci stanno regalando la pallavolo o il tennis…».
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Ci mancava anche Marangon dopo il 3-0 in Norvegia solo uno può cambiare le cose .
Il copione ormai è il solito. Non abbiamo più campioni. Siamo come l’Irlanda la Polonia la Romania!! Si fa fatica con Israele!! Una squadra ormai mediocre niente più. Credo che il declino della Nazionale rispecchi il declino dell’Italia come Paese!!!!
Con questa nazionale non riuscirebbe a fare bene né Guardiola né qualsiasi altro allenatore, sono tutti giocatori mediocri. Continuerà così se la federazione non iniziera a limitare gli stranieri in campo! Assurdo che squadre italiane abbiano in rosa 1 o 2 italiani. (Vedi il Verona)
Finché il calcio resta un monopolio delle solite 4 squadre alle quali è concesso di far debiti senza essere puniti e viene permesso di comprare tutti stranieri non facendo crescere i nostri giovani non andremo più da nessuna parte.