Zanetti: “Mi vergogno, ma non mi dimetto perché sono un combattente”

Il commento dell'allenatore gialloblù dopo il match con l'Inter dalla sala stampa del Bentegodi

Paolo Zanetti ha parlato nella sala stampa del Bentegodi dopo Verona-Inter, match terminato 0-5 in favore dei nerazzurri.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù.

LA BRUTTA SCONFITTA E IL RITIRO. «Quella di oggi dal mio punto di vista è stata una partita incommentabile. L’unica cosa che mi sento di fare è scusarmi con chi ci è venuto a vedere. La prestazione è stata indecorosa e abbiamo deciso di andare in ritiro per capire perché siamo stati così sotto al minimo del nostro livello. Si parte bene, poi è una grandinata a ogni verticalizzazione. Il modulo era stato preparato per coprirsi su Thuram, ma se facciamo il fuorigioco su palla libera… La colpa è mia, mi prendo le responsabilità del caso. In ritiro ci prepareremo per le prossime partite, le “nostre” partite. La sconfitta è preoccupante: non so se è simile a quella di Bergamo, ma è una bastonata e mi dispiace per i giocatori. Abbiamo una responsabilità e indossiamo una maglia che merita di più. Si può perdere, ma non con questo spirito. Il ritiro è punitivo: ci auto-puniamo perché vogliamo fare meglio di così, ma non riusciamo a capire perché non ci riusciamo. Oggi siamo fragili oltre misura e, sinceramente, mi vergogno. Serve un’anima diversa, altrimenti diventiamo indegni e ci meritiamo insulti e fischi».

UN BENTEGODI DELUSO . «Vedere la gente lasciare lo stadio nel primo tempo è veramente brutto e la colpa è solo nostra. I nostri tifosi non ci hanno mai abbandonato nelle sconfitte e dobbiamo farci aiutare con l’atteggiamento. Possiamo ricomporre questa frattura sul campo: rimettiamoci a lavorare, bisogna partire dalle viscere. Ho avuto la sensazione che la squadra non abbia dato il massimo e va capito il perché».

LA DIFESA. «I numeri in difesa sono impietosi e quando sono così si cerca di cambiare qualcosa. Dawidowicz non giocava da due mesi, Coppola era fuori e Ghilardi era appena tornato nell’Italia Under 21. Bisognava difendere di concetto, la tattica serve per mascherare i difetti, ma la realtà è che noi non possiamo mai scoprire la nostra difesa».

LO SFOGO. «In questo momento riesco a pensare a tutto tranne che a me stesso. Sono talmente incazzato e avvelenato che se potessi pugnalarmi da solo lo farei. La società ha tutte le ragioni, vedremo nei prossimi giorni se mi darà fiducia. Io non mi sento di abbandonare la squadra, ma qualche pensiero di sconforto mi arriva perché sono un essere umano. Il mio è un animo combattente e devo rispettarmi: se oggi mi dimettessi. non rispetterei me stesso. Sono il primo responsabile e non posso abbandonare la barca. Devo capire bene come costruire al meglio la squadra e togliere la paura dalla testa dei ragazzi. La paura in una posizione di classifica così non va bene, non vorrei che ci fosse stata un po’ di presunzione. Dopo essere partiti da zero, abbiamo avuto alti e bassi psicologici con prestazioni che hanno stupito tutti. Alcune settimane abbiamo fatto schifo, altre abbiamo vinto. L’allenatore ero sempre io e sono convinto che posso salvare questa squadra, ma oggi sono indifendibile».

Redazione

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54 Commenti
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1 anno fa

Potresti anche dimetterti…

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1 anno fa

Dai va là DC.

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1 anno fa

Basterebbe che ti togliessi di mezzo…. Per non dire altro…

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1 anno fa

Squadra (???) inguardabile e imbarazzante…

elio
1 anno fa

Squadra non all’ altezza per la serie A

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1 anno fa

Non serve un gesto estremo servono solo le tue dimissioni!

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1 anno fa

prende 40.000 euro al mese . direi le stesse cose per la metà

.....
1 anno fa

e pulisco I cessi prima di uscire

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1 anno fa

L’amore e l’attaccamento per la maglia si vede e si sente,capire il perché e risolvere?
La risposta già ce l’ha ,l’aveva detta un po’ di partite fa,quello che la squadra non è uno solo,ma tutti in una cosa sola.Ci sono problemi da una vita la difesa ,ma l’hellas se è unito e da tutto se stesso insieme come lo sono i tifosi,la squadra riesce a fare i miracoli.
Sì è visto in alcune occasioni,quello spirito non può solo uscire nelle ultime partite solamente per la salvezza.L’hellas se volesse potrebbe rialzare per la seconda volta quella coppa perché ha una maglia piena di valori e storia.
Forza Hellas sempre e comunque!!
💛💙
Oggi ho sofferto parecchio a vedere una squadra,una maglia e una città sconfitta in questo modo

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1 anno fa

vattene

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1 anno fa

Avanti con Zanetti e forza Hellas x sempre

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