Intervenuto ai microfoni di Radio Verona, Luciano Bruni ha parlato dell’Hellas di Paolo Zanetti, ma anche di uno degli episodi più memorabili della storia del Verona.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«Mi piace il lavoro che l’Hellas sta portando avanti con i giovani. Se tanti ragazzi del vivaio hanno debuttato in prima squadra, vuol dire che si è lavorato bene dalle basi. I giovani vanno fatti giocare e il Verona lo sta facendo. Merito di chi sta in alto, ora di Zanetti e prima di tutti gli altri, ma anche di lavora a partire dalle fondamenta.
Da quando lavoravo io in Primavera, i ragazzi sono cambiati anche a livello fisico. Mi piace anche questa nuova “infornata” di ragazzi del 2006 e dintorni, come per esempio Cisse, Lambourde e Sishuba. Bravo Sogliano a lavorare ad ampio raggio, pescando anche talenti ancora in gran parte inespressi. La garanzia è lui, così come Paolo Zanetti. Il suo lavoro finora è stato buono.
Da tifoso mi auguro solo che il Verona possa salvarsi senza troppi patemi, evitando le sofferenze degli ultimi anni.
Il gol senza scarpa di Elkjaer? Lo vidi dalla panchina. La cosa grandiosa è che fece una finta e partì prima ancora che la palla gli arrivasse. A quel punto era già andato, ed era chiaro che non l’avrebbero più preso…».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



L’Hellas Verona è una società importante, scudettata e blasonata e merita i giovani migliori e Sogliano è preparato🟡🔵💪