Raggiunto da L’Arena in vista di Como–Verona, Roberto Galia ha analizzato il match, facendo anche un tuffo nel proprio passato gialloblù e spendendo poi due parole sul campionato.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal doppio ex del match in programma domenica al Sinigaglia.
VECCHI RICORDI. «Arrivai al Verona dalla Sampdoria in uno scambio con Briegel. Elkjaer era un matto vero; fuori casa ogni tanto si perdeva, ma al Bentegodi era fortissimo. Se girava lui, si vinceva. Bagnoli? Un mito. Ricordo quando ha fatto vedere il sedere al pubblico di Brema. Sono convinto che, se avessimo vinto lì, avremmo portato a casa la Coppa UEFA…».
LA PARTITA. «Quella di domenica sarà una gara combattuta. Il Como è gasato dalla vittoria sull’Atalanta e ha un organico di una squadra che non starà molto sul fondo della classifica, mentre il Verona è più fisico e più abituato a lottare. Difficile fare un pronostico. Aggiungo che dell’Hellas mi piace molto Serdar, peccato non sia ancora disponibile».
LA SERIE A. «Mi sembra che questo campionato sia molto equilibrato. Quaranta punti per salvarsi? Può essere, ma mi sembra un discorso prematuro».


