Alzi la mano chi avrebbe mai pensato di avere sei punti al termine delle prime tre giornate! Dopo aver affrontato Napoli, Juventus e Genoa (a Marassi, dove la vittoria mancava da oltre trent’anni), il Verona si è infatti presentato alla prima pausa Nazionali con un bottino a dir poco invidiabile.
Il risultato è un quinto posto (a -1 dalla vetta, dove c’è un quartetto a sette punti) che sicuramente dopo tre giornate vuol dire poco, ma che al contempo dà morale.
L’accoppiata Sogliano–Zanetti sin qui funziona: il d.s. ha fornito al tecnico una squadra che sembra avere il giusto mix di esperienza, gioventù, tecnica e gamba, mentre l’allenatore vicentino l’ha resa “elastica”, in grado di adattarsi all’avversario e capace di soffrire per poi colpire al momento giusto (come fatto vedere sia contro il Napoli che ieri sera).
Ora, con questa pausa che sembra arrivare al momento giusto, il tecnico avrà la possibilità di compattare ulteriormente il gruppo a sua disposizione: lavorare con una squadra che non avverte pressioni esterne dettate dalla classifica è l’ideale per trasmettere qualche altro concetto, inoltre le due settimane che trascorreranno prima del ritorno in campo potrebbero permettere di recuperare qualche giocatore importante (leggi: Serdar) e anche essere utili per smorzare un po’ di eccessivo entusiasmo, in modo da arrivare sereni ma non troppo galvanizzati a un rientro non facile e che richiederà la massima concentrazione.
Il prossimo 16 settembre, infatti, l’Hellas farà visita alla Lazio di Baroni, ospitando poi il lanciatissimo (e sin qui imbattuto) Torino. Da lì comincerà quindi un mese importantissimo, un tour de force da cui verosimilmente passerà già un grosso pezzo di salvezza: contro Como, Venezia, Monza (la cui partenza è stata tutt’altro che esaltante), Atalanta (senza dubbio la gara più tosta, almeno sulla carta) e Lecce dovranno infatti arrivare punti pesanti e utili a una potenziale mini-fuga dalla “zona rossa”.
Bene dunque godersi il momento ed esaltare quanto sin qui fatto vedere dal Verona “zanettiano”, ma prima di poter cullare l’idea di un campionato tranquillo (che, tentatrice, ha già fatto capolino in qualche cuore gialloblù) vogliamo aspettare almeno un po’ di scontri diretti…
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Viva la curva sud
Non dimentichiamo che anche il campionato scorso siamo partiti con 6 punti in 3 partite. Poi sappiamo bene come è andata a finire… quindi piedi per terra pedalare. Sèmo solo all’inizio, ghe manca ancora quasi un intero campionato.
Ora però… andiamo a battere il mollo e la sua squadre tra.vai vecchio hellas. BANZAIiii