L’attaccante gialloblù Daniel Mosquera è stato raggiunto dai microfoni di ESPN, ai quali ha parlato della propria esperienza al Verona, ma anche dei proprio obiettivi e sogni.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’attaccante colombiano.
IMPATTO DEVASTANTE. «Sono molto felice per il debutto, ho sempre sognato di esordire con un gol e ho potuto segnare una doppietta. I giorni qui sono stati di concentrazione e di lavoro con il gruppo. L’ambientamento? Mi hanno dato molta fiducia e questo mi ha aiutato a far vedere le mie qualità. Ho difficoltà con la lingua, ma con il tempo sto migliorando. La pre-season è stata importante per me e mi sto adattando sempre di più alla squadra e a quello che vuole l’allenatore».
IL MISTER. «Zanetti mi chiede sempre di attaccare gli spazi e di pressare i difensori avversari. E poi mi chiede di essere concreto, di segnare. “Only for gol” mi dice sempre!».
IL NUMERO DI MAGLIA. «Quando sono arrivato, avrei voluto indossare la maglia numero 25, ma era occupata (da Serdar, ndr). Alla fine ho quindi ripiegato sul 35».
IL NAPOLI. «Sapevamo che il Napoli è una squadra a cui piace avere il pallone e che avremmo avuto spazi. Ho fatto bene, ma tutta la squadra è sempre rimasta unita e compatta e alla fine abbiamo vinto tutti insieme. L’esultanza? Volevo saltare, ma sono scivolato con i tacchetti sul cemento. L’emozione, comunque, non mi ha fatto sentire il dolore».
LA NAZIONALE. «Al momento non ho avuto contatti con nessun membro dello staff della Nazionale colombiana, ma sto lavorando duramente per ottenere questa chiamata. È un mio sogno e giocare in Italia può aiutarmi».
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