La prestazione offerta ieri sera dal Verona contro il Cesena è stata tutto fuorché memorabile: i gialloblù, complici un po’ di gambe imballate, hanno infatti perso meritatamente, uscendo anzitempo dalla Coppa Italia.
La serata è dunque senz’altro negativa, ma qualcosa di “salvabile” si è visto. Ecco infatti cinque cose (positive e negative) che ci rimangono dopo questa gara.
SERVE TEMPO. Quel che è chiaro è che l’Hellas è ben lontano da essere la squadra “di Zanetti”. I gialloblù sembrano non aver ancora assimilato i concetti del tecnico vicentino e faticano a metterli in pratica. Il fattore preparazione, comunque, è un’attenuante.
DIFESA DA REGISTRARE. Il Verona è poi fragile: l’ha dimostrato a Folgaria, incassando reti da squadre di categoria inferiore, e l’ha dimostrato ieri, quando ha preso due gol e ha rischiato di subirne altrettanti da una neopromossa in cadetteria. Il ritorno al 100% di Dawidowicz, rivelatosi senz’altro più affidabile dell’ancora una volta incerto Coppola, potrebbe comunque dare una mano.
ROSA INCOMPLETA. Qualcosa dal mercato arriverà, e il motivo è evidente: in assenza dei titolari, ci sono zone di campo scoperte. Esempio lampante è la mancanza di un terzino sinistro che possa sostituire Frese: Okou, adattato nel ruolo, non convince.
IL SECONDO TEMPO. Tra gli aspetti positivi c’è senz’altro la reazione del secondo tempo: dopo i due schiaffoni, la squadra si è spinta in avanti con meno timore, rendendosi più pericolosa. L’interruttore mentale è scattato, il che è confortante. Buona anche la lettura della partita di Zanetti che, cambiando modulo e inserendo gli uomini giusti, è anche andato vicino a riprenderla.
LA “PONTA”. L’aspetto più positivo è ovviamente Tengstedt: cinque minuti dopo l’ingresso in campo, il danese ha subito timbrato il cartellino (su assist di Livramento, anche lui entrato molto bene). Sicuramente non è stato il gol più difficile della sua carriera, ma il nuovo arrivato era al posto giusto al momento giusto. Che, dopo Ngonge e Noslin, Sogliano abbia nuovamente pescato un jolly?
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Montipo da cedere al primo offerente, dentro perilli subito!
Portiere da 50 gol a campionato
Sembrano Stanchi prima di cominciare passaggi imprecisi hanno bisogno di un buon preparatore atletico …
Ne basta una lo schiro
Allora direi di non drammatizzare , son uscite altre squadre di A , anche il Blasonato Como , ma qualche accorgimento serve , ricambi sulle fasce basse e un centrale veloce …. da anni soffriamo le ripartenze di attaccanti veloci e rapidi . Ma Sean ha il tempo e confido in Lui ….
È dell’anno scorso che è chiaro che serve un difensore veloce di un certo livello
Non c’ è un euro per la squadra. C’è da pensare ai tre milioni dello stipendio del nostro grande presidente
2 sicure
Portiere di lega pro e allenatore vestito da pic nic…grave
Se montipo e portiere da lega pro ti te si da marzana
Scusate per il bo , ma le idee sono chiare , davidone suslov e duda hanno ancora bisogno di riposo , inseriamo belayane e cisse , dal primo minuto con tenghsted speriamo arrivi anche lo slovacco.
Bo
Fuori Como, Venezia, parma, napoli e Monza che si salvano per un rigore…ma Zanetti é inadatto e noi siamo già in b… Il tifoso del Verona é meraviglioso