La prima settimana di ritiro a Folgaria volge al termine: chiamato da colleghi de L’Arena a fare un primo resoconto, Diego Coppola ha parlato di Paolo Zanetti, della preparazione e non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal difensore veronese ai microfoni del quotidiano.
IL MERCATO. «Non credo di essere sul mercato, o quantomeno non ne so niente. Avevo letto di qualche interessamento, ma nessuno mi ha detto nulla al riguardo. Il Verona poi è la mia squadra del cuore e per me avere addosso questa maglia è la cosa più importante di tutte».
IL MISTER. «L’ultima settimana è stata molto intensa, ma va tutto per il meglio. Zanetti mi ha fatto una bella impressione e ci sta facendo allenare molto sulle palle inattive. Durante un allenamento ci ha detto che se difendevamo come stavamo facendo, Osimhen ci avrebbe segnato. È un modo per farci entrare subito in clima partita e ricordarci i grandi campioni che andremo ad affrontare. Per il mister l’allenamento deve essere come la partita».
LA LOTTA SALVEZZA. «Credo che durante la prossima stagione le nostre concorrenti saranno quelle dell’anno scorso, più qualche sorpresa: non è detto che chi ha chiuso decimo non possa ritrovarsi invischiato nella lotta per non retrocedere. Il Sassuolo ne è un esempio? Le neopromosse? Hanno impianti notevoli e possibilità economiche di livello. Alla fine però a parlare è il campo. Sicuramente sarà una battaglia stimolante, ma spero in una salvezza tranquilla, magari con un mio gol pesante».
COMPAGNI VECCHI E NUOVI. «Mosquera è un attaccante fastidioso che cerca sempre la profondità, e io soffro quelli come lui. Sono convinto che potrà fare bene come ha fatto Noslin, uno che è stato con noi poco ma ce ha conquistato tutti. Ghilardi? Lo conosco da cinque anni e siamo compagni di squadra in Nazionale Under 21. È un bravo ragazzo e un calciatore forte. Bene anche Cisse e gli altri Primavera, tutti ragazzi svegli e disponibili».
I TIFOSI. «Devo ringraziare i nostri tifosi: ieri erano più di mille a sostenerci durante l’allenamento. Faremo di tutto per dare loro gioie e sorrisi».



Coppola nol se toca
lasime star che son fastidioso