Oltre al retroscena legato al mancato passaggio al Milan, in questi giorni Alberto Malesani ha commentato anche la scelta di diventare allenatore del Verona nel 2001. Una decisione che, con il senno di poi, si è rivelata un errore, come dichiarato ai microfoni di Storie di Serie A.
Queste, dunque, le parole dell’ex allenatore gialloblù:
«Sono nato a Verona e per me era motivo di orgoglio allenare l’Hellas, ma fu un errore professionale enorme: decisi di scendere di categoria per allenare la squadra della mia città, la mia squadra, però gli affetti vanno sempre separati dalla professione. Io la penso così. Sono tuttavia uno dei pochi fortunati ad aver allenato sia il Verona che il Chievo.
La retrocessione? A febbraio eravamo settimi. Facemmo parecchi punti nel girone d’andata, poi ci siamo un po’ bloccati. Si è parlato tanto di quella retrocessione, tutti hanno detto la loro, e le colpe sono state suddivise. In realtà c’è un po’ di tutto.
La società era un po’ in difficoltà economicamente e per sette mesi non sono stati pagati gli stipendi. Quella fu una delle cause principali, poi io ci ho messo del mio, come i calciatori».



Bugia
Fu ancora più traumatico il dopo….10 anni per rivedere la A passando per la C1 ed evitando di un niente la C2…..
ERANO SALVI QUEL ANNO TANTI GIOCATORI DISORDINATI A MARZO ERANO GIA A 39 PUNTI FORSE VENDUTE LE PARTITE IN QUEI ANNI NON CERA TTANTI SOLDI COME ADESSO BUONA GIORNATA
Ma come mai questo interesse ad un tratto a intervistare malesani??? È il passato, e anche finito male….. Una retrocessione senza logica, il girone di andata ottavo posto… E poi….. Stattene nella tua cantina….
Non ha più nemmeno quella 😂
Giusto separar l’acqua dal vin….
Si serio e porta rispetto ai 6000 cteduloni di Piacenza che il calcio sia una cosa pulita
Cerca pubblicità ma el guaio le chi lo cerca per intervistarlo
Che schifo sputano nel piatto dove hanno mangiato fino a ieri
Lascia il fiasco
Se non sbaglio 7o 8 punti nel girone di ritorno!!!!