Il tecnico gialloblù ha parlato all’antivigilia del match contro lo Spezia
Intervenuto in conferenza stampa, Marco Zaffaroni ha presentato il match contro lo Spezia in programma domenica.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’allenatore dell’Hellas.
LA PARTITA. «Quella contro lo Spezia è una partita importante e particolare, inutile negarlo, ma dopo questa gara ci sono tanti altri match e quindi non è decisiva. Andrà affrontata nel modo giusto. Ai ragazzi chiederò equilibrio, servirà leggere al meglio i momenti della gara: dovremo gestire i momenti di difficoltà e quelli in cui invece dovremo affondare il colpo. Lucidità e tranquillità saranno fondamentali».
LO STADIO. «Al Picco il pubblico è molto vicino al campo e quindi si fa sentire. Se però saremo concentrati sulla partita, tutto questo passerà in secondo piano. Loro saranno spinti dallo stadio pieno, ma il Settore Ospiti è esaurito e quindi anche i nostri si faranno sentire».
LA FORMAZIONE. «Da un punto di vista fisico, tecnico e soprattutto nervoso stiamo spendendo tanto. Dovrò tenere conto anche di questo al momento di schierare la formazione di partenza. Ipotesi attacco leggero? Valutiamo tutte le ipotesi, ma cerchiamo di mantenere una certa coerenza visto che finora la strada che abbiamo iniziato a percorrere ci ha portato buoni risultati».
I SINGOLI. «Depaoli per esempio aveva avuto la febbre prima della Fiorentina, altri hanno giocato tanto e quindi forzare sarebbe un rischio. La continuità è importante e Faraoni per noi è un giocatore fondamentale, quindi siamo contenti che sia di nuovo con noi e che abbia messo minuti nelle gambe. Cabal con la Fiorentina è entrato bene, ma anche Coppola ha disputato delle ottime gare. Duda e Ngonge hanno cominciato a giocare subito, peraltro quasi sempre, e secondo me stanno facendo molto bene. Djuric? Speriamo possa rientrare per l’ultima partita prima della sosta».
LA FIORENTINA. «Contro la Fiorentina abbiamo subito il gol, poi abbiamo avuto un buon quarto d’ora durante il quale abbiamo creato i presupposti per segnare ma non siamo riusciti a farlo. Lì dovevamo essere più lucidi, invece abbiano sbagliato una lettura fondamentale e abbiamo preso lo 0-2. Il gol di Biraghi? È stato astuto, ma noi siamo stati un po’ “leggerini” nella lettura e questo vuol dire che dobbiamo crescere sotto questo aspetto. Quello è un esempio del fatto che, anche al 90′ e sotto 0-2, bisogna sempre rimanere lucidi perché nel calcio tutto può cambiare all’improvviso. Sicuramente è un episodio da cui trarremo un insegnamento».
L’AVVERSARIO. «Il cambio di allenatore dello Spezia è un’incognita in più perché, avendo a disposizione solo la gara contro l’Udinese, abbiamo poco su cui basarci. Nzola? È un giocatore importantissimo e che determina tanto, questo lo dicono i numeri».
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no stemo dir cagade! se non fai risultato a la spezia lo fai a napoli?
Se manca ancora Cecco , me vien mal de pansa domenica.
Non decisiva ok
Quale ele quele decisive DC
Ai ragazzi devi imporre di lottare come leoni altroché equilibrio…..
Chiedeghe anca de intivar la porta e lascia in panchina Lasagna
Mister, quale sarà quella decisiva?
Di a lasagna di andare a pranzo sul Garda!!
Chiedi a Lasagna…e ti sarà dato 🫣
Equilibrio? Devi dire dobbiamo vincere anche se dovrebbero già saperlo.Purtroppo lo sapevano anche prima della partita con la Fiorentina.