Pagellone di fine 2022, il centrocampo

Tameze e Ilic in netto calo rispetto alla scorsa stagione, capitan Veloso tiene botta. Bene i giovani Terracciano e Sulemana

Il 2022 è ormai alle spalle ed è giunto il momento di fare un primo bilancio di questa (difficilissima) stagione dell’Hellas.

Dopo aver dato un’occhiata alla difesa, il nostro Pagellone, passa ora al centrocampo. Di seguito, dunque, le nostre valutazioni.

VELOSO: 6

Complici le numerose assenze di Ilic, il capitano ha probabilmente giocato molto più del previsto. Qualche passaggio a vuoto, ma anche qualità ed esperienza al servizio della causa. Galleggia al limite della sufficienza, gliela concediamo.

LAZOVIC: 5

Dopo una travagliata estate e un “quasi approdo” al Marsiglia di Tudor, l’esterno parte discretamente ma cala alla distanza: saranno stati i problemi fisici da cui quest’anno nessuno o quasi pare immune, sarà stato l’avvicinarsi del Mondiale, fatto sta che ha chiuso il 2022 in deficit di energie fisiche e mentali. Speriamo di rivederlo al meglio nel 2023, l’Hellas ha bisogno di lui.

HRUSTIC: 4,5

Arriva acciaccato e ci mette un po’ a entrare a disposizione, quando poi lo fa il suo apporto è nullo e a volte dannoso (Milan). Chiamato a sostituire Barak, sin qui non è decisamente riuscito nell’intento.

ILIC: 5

Avrebbe dovuto essere l’anno della consacrazione, ma dire che non abbia convinto sarebbe un eufemismo: spesso infortunato (e con la testa a Mondiali e voci di mercato?), quando chiamato in causa è sempre sembrato poco ispirato. Se arriverà l’offerta giusta che permetterà di sbloccare il mercato, difficilmente sarà trattenuto.

HONGLA: 5

Cioffi prima e Bocchetti poi provano a recuperarlo per cercare di far vedere anche a Verona il buon giocatore spesso titolare nel Camerun: missione fallita.

TERRACCIANO: 6,5

Parte abbastanza bene, peraltro in un ruolo non suo (l’esterno di centrocampo), poi incomprensibilmente sparisce dai radar, venendo rispolverato di tanto in tanto. Meriterebbe maggior fiducia.

PRASZELIK: s.v.

Anche lui come Magnani è rientrato nei ranghi, ma a differenza del difensore non ha avuto modo di mettersi in mostra nonostante una trequarti apparsa sin qui decisamente poso ispirata.

TAMEZE: 5

A.A.A. vero Adrien cercasi. Costretto spesso a vagabondare in diverse posizioni del campo, è un lontano parente del giocatore dell’anno scorso. Difficile dire se le insistenti voci di mercato gli abbiano fatto male, sicuro è che in questa stagione difficilmente l’abbiamo visto esprimersi ai livelli a cui ci eravamo abituati.

CORTINOVIS: s.v.

Un po’ per gli infortuni, un po’ per scelte tecniche, non l’abbiamo mai visto. Ne parlano un gran bene e forse avrebbe potuto dare un po’ di qualità alla trequarti, ma probabilmente non lo sapremo mai

SULEMANA: 6

Il bocia è un po’ troppo irruente e sicuramente va sgrezzato, ma ha grinta e tanta voglia di fare. In futuro potrebbe diventare un ottimo mastino da piazzare lì in mezzo.

 

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4 Commenti
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ivo
3 anni fa

perchè praszelik non lo facciamo mai giocare neanche 10 min. è un mistero.visto anche la trequarti che abbiamo che fa pena.

Stefano
3 anni fa
Reply to  ivo

Esatto

YellowBlu
3 anni fa
Reply to  ivo

Concordo anch’io

Piero
3 anni fa

Tameze e Ilic le più grandi delusioni e professionalità zero

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