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Volpati: “Servirà un grande Hellas per fermare l’Udinese. Verdi è fondamentale”

Le dichiarazioni dell’ex centrocampista gialloblù in vista del derby del Triveneto

L’ex centrocampista gialloblù Domenico Volpati ha parlato al Corriere di Verona in vista della sfida tra i gialloblù e l’Udinese.

DI seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

VECCHI RIORDI. “Avversari fortissimi, partite memorabili. Nell’84 l’unica gara in cui non sono stato titolare nel campionato dello scudetto è stata proprio quella contro l’Udinese. Avevo un febbrone, non dovevo neppure essere in panchina, ma eravamo in pochi e ci andai. Nel finale entrai, così poi feci trenta presenze su trenta. Vincemmo, ma fu dura come sempre è stato con l’Udinese. Serve un grande Verona per vincere contro una grande Udinese“.

L’UDINESE. “Al Bentegodi arriva una squadra che è più che in forma. È la vera sorpresa di quest’avvio di stagione. Il Napoli ha ambizioni chiare, l’Atalanta è una certezza mentre nessuno si aspettava un’Udinese così, sta stupendo“.

IL VERONA. “All’Hellas stanno scontando gli effetti del notevole cambiamento estivo. Se cedi tanti giocatori di valore, se il bilancio ti impone di lasciar partire gente del livello di Simeone, Barak e Caprari, occorre ricostruire, inserire i nuovi. C’è da avere pazienza. Dopo tre bellissime stagioni qualcuno magari pensava che per il Verona sarebbe stato tutto semplice e che si sarebbe continuato così. Invece non bisogna dimenticarsi che l’obiettivo è sempre la salvezza. Certo, è un traguardo che è stato raggiunto con largo anticipo in precedenza e adesso sembra che ci sarà da faticare di più. C’è da arrivarci, senza guardare indietro“.

MOTIVAZIONI.Le motivazioni dell’Hellas devono essere superiori. La fame di punti del Verona sia superiore a quella dell’Udinese. Dopo, vanno fermati i tanti ottimi giocatori che hanno. Il migliore è Deulofeu“.

ZICO-DEULOFEU. “Zico era un fuoriclasse straordinario, Deulofeu è un ottimo giocatore con grossi colpi. È da squadra di vertice. In effetti, in questo momento, l’Udinese lo è“.

ATTACCO GIALLOBLÙ. “L’Hellas deve essere meno prevedibile. Henry è un buon attaccante, va coinvolto maggiormente. Leggo che Verdi sta entrando in condizione: è l’uomo giusto per dare fantasia al gioco. La sua inventiva è fondamentale, ancor di più lo sarà se, come pare probabile, Cioffi tornerà alla soluzione col doppio trequartista“.

DIFFERENZE TRA LE DUE SQUADRE.L’Udinese mi sembra più determinata. Quando puntano la porta sono sempre capaci di essere pericolosi, precisi al tiro, creano molte occasioni. Se il Verona farà un salto in avanti in questo senso annullerà molte incertezze“.

SINGOLI.Terracciano e Doig hanno già dimostrato di avere un potenziale interessante, parliamo di due giovani di prospettiva. Terracciano è figlio del nostro vecchio compagno Antonio, sono contento per lui. Di Doig mi ha parlato bene l’amico Joe Jordan e questo è già una garanzia“.

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