Resta in contatto

News

Montipò: “Salvezza non scontata, ma ora vogliamo mettere una firma indelebile”

Il portiere dell’Hellas, intervistato da L’Arena, ha ripercorso la straordinaria stagione gialloblù

Una stagione straordinaria alla quale si vuole dare una degna conclusione: questo il pensiero di Lorenzo Montipò sull’annata dell’Hellas. Raggiunto dai colleghi de L’Arena, i portiere gialloblù ha infatti rivissuto tutto lo splendido campionato del Verona, promettendo comunque di dare battaglia fino alla fine.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’estremo difensore classe ’96.

IL CAMPIONATO. «Arrivati a questo punto, proveremo a entrare nella storia del Verona. Abbiamo quattro partite e un record da battere, non siamo poi così lontani e sarebbe bello essere ricordati per qualcosa di unico. Saremo guerrieri fino alla fine per l’Hellas per chiudere nella parte sinistra della classifica, difendere il nono posto, magari guardando più avanti, e per mettere una firma che il tempo non cancelli. Non sarà facile perché ci sono anche gli avversari, tuttavia non lasceremo nulla di intentato».

LA SALVEZZA. «Difficile parlare di sorpresa Verona dopo tre stagioni di Serie A, poi però guardando quello che abbiamo fatto c’è da rimanere stupiti. Non era una salvezza scontata, tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato».

I MOMENTI. «La vittoria sulla Juventus, per come è arrivato il successo e per blasone dell’avversario, è stata quella esteticamente più bella. Il successo di Bergamo invece ha detto ciò che siamo. Cancellerei invece il k.o. contro il Milan e il pareggio contro la Roma: in entrambi i casi siamo andati in doppio vantaggio ma non abbiamo raccolto quanto meritato. La parata da ricordare? Sempre con la Juve, su Dybala».

 

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News