L’ex difensore gialloblù, raggiunto dal Corriere di Verona, ha parlato del nuovo gioiellino dell’Hellas
Una buona partita è un inizio incoraggiante, ma il difficile è confermarsi: raggiunto dai colleghi del Corriere di Verona per parlare di Diego Coppola, Celeste Pin ha voluto dare un consiglio al giovane difensore dell’Hellas.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate ai colleghi dall’ex gialloblù.
I GIOVANI. «La carta d’identità non conta, se ci si merita il posto si gioca. L’ultima dimostrazione è arrivata da Coppola, ma all’Hellas è ormai un’abitudine e questo è un bel segnale per il club. Quelli di Kumbulla, Casale e appunto Coppola sono percorsi che richiedono cura e un’attenta programmazione da parte della società».
IL MISTER. «Avere degli allenatori che ti seguono e che sanno scegliere cos’è meglio per te è importantissimo. Tudor è stato un grande difensore e credo che avere un tecnico con le sue conoscenze e il suo carisma sia importantissimo».
IL DEBUTTO E IL FUTURO. «Il ruolo di centrale di difesa è delicatissimo e un errore rischia di essere decisivo, ma Coppola non ha sbagliato nulla contro il Venezia. Mi ha davvero impressionato, ma arrivare è facile, il difficile è rimanere. L’importante è rimanere sempre umili e avere sempre voglia di migliorare e crescere. Una partita giocata bene è un inizio incoraggiante, ma poi c’è tutto il resto».
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