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Ds Rijeka a CH: “Pandur è pronto per la Serie A. Juric? Destinato a un top club o alla nazionale”

Le dichiarazioni del direttore sportivo del club croato sul giovane portiere classe 2000 dell’Hellas Verona

Quella contro il Crotone di giovedì allo Scida sarà la quarta apparizione in maglia gialloblù per Ivor Pandur. Il giovane portiere croato si è guadagnato la fiducia di Ivan Juric, che gli concederà queste ultime partite come banco di prova in vista della prossima stagione. Con Silvestri destinato a lasciare Verona, il classe 2000 è chiamato a confermarsi dopo le buone prove in Coppa Italia e quella più recente contro il Torino. L’Hellas ha investito per il suo cartellino 900.000 euro e lo ha blindato con un contratto fino al 2025. Per commentare il suo presente, CalcioHellas.it ha contattato Ivan Mance, direttore sportivo del Rijeka:

Si aspettava queste prestazioni da parte di Pandur?
Mi aspettavo che fosse pronto per questi livelli, per me non è una sorpresa”.

Com’è stata la trattativa per con l’Hellas Verona la scorsa estate?
“Il Verona lo ha seguito per 6 mesi, forse un anno. C’erano anche club spagnoli, tedeschi e portoghesi, ma il Verona è stato più veloce. Siamo felici di aver raggiunto questo accordo. Rijeka ed Hellas Verona hanno buoni rapporti da molti anni”.

Crede che sia pronto per un’investitura da titolare della porta del Verona per la prossima stagione?
Per me Pandur è molto più che pronto, è completo in ogni aspetto. Non ha niente da migliorare: è un professionista serio e lavora sodo, ma le sue abilità sono pronte per giocare ad alti livelli. Migliora in ogni allenamento e il Verona è il posto ideale dove crescere”.

C’è un aneddoto al quale è rimasto legato?
“Pandur è uno dei più giovani ad aver giocato nel Rijeka. C’è un dettaglio che posso raccontare: ero in viaggio per andare a vedere la partita e il team manager mi ha comunicato che il primo portiere si era infortunato e che avrebbe esordito Pandur. Così sono andato a  dirgli di stare calmo, che tutto andrà tutto bene. Ho cercato di rassicurarlo dato che era la sua prima partita e lui mi ha detto: “Ok va bene, di cosa ti preoccupi, è da sempre che mi alleno per avere questa chance, sono pronto”. Alla fine è andata bene perché ha giocato come se avesse 100 presenze alle spalle”.

Dalla Croazia come è visto il lavoro di Juric al Verona?
Il Verona è seguito in Croazia perché c’è Juric. Un buon allenatore che sta facendo un lavoro fantastico: fa crescere i giovani e fa fare grandi operazioni di mercato. Per questi aspetti credo che un giorno allenerà un top club o forse la nazionale croata per il suo talento, la sua professionalità e la sua etica del lavoro”.

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1 mese fa

Portatelo a Rijeka Juric

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1 mese fa

Ma vadaaaaaaa sa solo piangere Verona non è Juric

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