La centrocampista classe ’92, ospite del Salotto Gialloblù di HV Channel Radio, ha parlato anche della stagione e dei prossimi impegni
Autrice di uno dei due gol che hanno deciso la sfida contro la Pink Bari, Madison Solow è una delle colonne portanti della mediana delle Women scaligere, all’interno della quale spicca soprattutto per corsa e determinazione.
Raggiunta dai microfoni del Salotto Gialloblù di HV Channel Radio, la centrocampista canadese ha quindi parlato del match di domenica, spendendo poi due parole anche sulla prossima gara contro la Fiorentina e non solo. Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
LA PINK BARI. «Quella contro il Bari è stata una partita difficile, ma sapevamo che sarebbe stato così già prima di giocarla. Nella ripresa però siamo entrate in campo più convinte rispetto al primo tempo e siamo riuscite a vincere. Eravamo consce dell’importanza di questo scontro diretto, quindi portarlo a casa è stato bellissimo, non solo per il gol. Il viaggio di ritorno? È stato lungo, ma vista la vittoria è anche stato divertente».
LA STAGIONE. «Rispetto all’anno scorso abbiamo cambiato modo di giocare, quindi abbiamo avuto bisogno di tempo per imparare come disporsi e come interpretare il ruolo. Credo stia andando bene, quindi ci divertiamo. Certo, durante il girone d’andata abbiamo perso partite in cui avremmo meritato qualcosa in più, però il calcio è così. La classifica? La vittoria sul Bari è stata molto importante, così come quelle negli scontri diretti, ma non ci sentiamo più tranquille: c’è ancora molto da fare e cerchiamo di dare il massimo di partita in partita».
LA PROSSIMA GARA. «Il successo ottenuto nella gara di andata contro la Fiorentina è stato molto emozionante, quindi speriamo di ripeterci anche sabato anche per dare continuità dopo le vittorie contro Roma e Bari».
L’ITALIA. «Ormai sono in Italia da qualche anno e mi piace molto lo stile di vita che c’è qui. Sotto l’aspetto calcistico c’è grande differenza rispetto al Canada in quanto qui più che sull’aspetto fisico ci si basa molto sulla tattica e sulla tecnica: mi ci è voluto un po’ di tempo per adattarmi, ma sto imparando. Io sono sempre stata una giocatrice che corre molto, ma qui sto imparando anche quando non correre».
IL GRUPPO. «La cosa bella di questo gruppo è che le più giovani apprendono dalle più esperte e viceversa. C’è sempre da imparare l’una dall’altra, quindi cerchiamo di sfruttare i punti forti di entrambi i “gruppi”. Chi mi ha stupito di più? Jelencic è fortissima, ma ci sono anche tante giovani che stanno facendo davvero bene».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


