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Casale a CH: “Prima parte di stagione più che positiva. Dionisi valore aggiunto”

Le dichiarazioni del difensore di proprietà del Verona, protagonista di una grande prima parte di stagione con la maglia dell’Empoli

C’è anche un po’ di gialloblù nell’Empoli capolista che sta incantando la Serie B e non solo. Nicolò Casale è tra i protagonisti della prima parte di stagione dei toscani, con 15 presenze all’attivo. Abitualmente nel giro della nazionale U21, dopo l’esperienza in prestito al Venezia, il difensore ha raggiunto Dionisi in azzurro per compiere un ulteriore step verso la definitiva consacrazione. Un patrimonio che l’Hellas continua a monitorare, visto che gli ha prolungato il contratto fino al 2023 prima di cederlo in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Per commentare la sua crescita, CalcioHellas.it lo ha contattato in esclusiva:

Come commenti il tuo secondo anno consecutivo in Serie B?
“La scorsa stagione è stata importante. Sono riuscito a fare un salto di categoria dopo una bella annata in Serie C. Ho sentito l’esigenza di rimanere in questa categoria e di venire in questa grande piazza, dove sono passati molti giocatori importanti. È stata una trattativa lunga, ma avevo scelto sin da subito l’Empoli”.

15 presenze tra campionato e Coppa Italia, ed Empoli primo in classifica: qual è il bilancio sin qui?
“Sicuramente è un bilancio più che positivo, nessuno si aspettava un avvio così, ma la classifica parla: è cortissima, ci sono tante squadre forti in pochi punti e c’è il rischio di uscire dai Playoff. Il bilancio è positivo, ma è ancora presto e più avanti parleremo di altri obiettivi”.

Quanto è stato importante Dionisi nella tua scelta lo scorso settembre?
“Sicuramente è stata la prima scelta. Dionisi l’ho avuto lo scorso anno ed è un grandissimo allenatore. Mi ha dato tanto, con idee di gioco importanti e grazie al suo modo di giocare è cresciuto anche il mio valore. È stato importante venire qua”.

Dionisi è uno degli allenatori più chiacchierati, cosa ha di speciale?
“È un allenatore che sicuramente ha gli occhi puntati addosso. Io l’avevo affrontato anche da avversario in Serie C, quando aveva una squadra di medio-bassa classifica a cui riusciva a fare esprimere un gioco incredibile ed è arrivato terzo. Lo ha dimostrato poi lo scorso anno anche a Venezia e non è un caso che l’Empoli giochi un gran calcio. L’allenatore è un valore aggiunto e la cosa più importante è che tutti i giocatori seguano le sue idee”.

C’è una frase che lo identifica?
“‘Lavoro, lavoro, lavoro’. Lui pretende sempre questo, anche quando facciamo bene e durante le sedute video per limare le piccole cose che sbagliamo. La parola è lavoro. Lavoriamo per migliorarci e non accontentarci mai”.

Siete primi in classifica a metà campionato, dove può arrivare l’Empoli?
“Esprimiamo uno dei giochi migliori della Serie B. Gli obiettivi ce li prefissiamo step by step. Guardare troppo avanti non ci aiuta. Guardiamo partita per partita, cercando di dar sempre il massimo e poi vedremo”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali per il futuro?
“Voglio esprimermi al meglio e avere più continuità possibile e poi in futuro vedremo in base alle prestazioni di squadra cosa potrà venire fuori”.

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2 mesi fa

Come funziona coi riscatti del prestito? Rischiamo di perderlo?

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2 mesi fa

Spesso lo seguo. È davvero bravo.

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