Il presidente dell’AIC ha parlato con l’ANSA esponendo il punto di vista dei calciatori
«In A si è stabilito che si giochi a porte chiuse: tra i giocatori c’è chi è d’accordo per andare avanti e chi è preoccupato. Ora prenderemo tutte le precauzioni, ma rischiano anche i calciatori e, in caso di un contagio, le regole di quarantena valgono anche per i professionisti».
Dopo il Corriere della Sera, anche Damiano Tommasi, raggiunto dall’ANSA, ha parlato di un problema finora troppo sottovalutato, ossia la possibilità di un contagio tra i giocatori.
Oltre a esporre il pensiero dei suoi, il presidente dell’Assocalciatori ha comunque anche proposto una soluzione: «La UEFA deve prendere in considerazione la possibilità di spostare l’Europeo di calcio, dando tempo ai campionati: il problema Coronavirus non è solo italiano».
Certo, magari non si tratta della più semplice delle ipotesi, però forse, in un caso così eccezionale, potrebbe anche non essere così assurda…


