L’attaccante del Brescia, durante una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, ha svelato anche un retroscena di mercato risalente a quest’estate
Una lunga intervista al Corriere dello Sport, durante la quale c’è stato tempo e modo di parlare di Verona sia per quanto successo lo scorso 3 novembre al Bentegodi, sia per svelare un piccolo retroscena di mercato: Mario Balotelli torna a parlare di Hellas, e lo fa appunto sulla pagine del quotidiano romano.
Di seguito, dunque, l’estratto per noi più interessante:
«Io sono convinto che, preso singolarmente, chi fa i cori razzisti allo stadio non sia davvero razzista, però quei cori fanno male, me lo hanno sempre fatto e me ne faranno sempre. A Verona ho avuto quella reazione, mentre contro la Lazio ho parlato con l’arbitro. È una forma di inciviltà che si può anche spacciare per sfottò, ma non può essere tollerata e accettata.
Il mio approdo al Brescia? Avevo altre opportunità, per esempio Setti aveva chiamato Cellino per chiedergli se fosse davvero interessato a me: lui rispose di no, ma tre giorni dopo firmai con il Brescia.
In ogni caso non avrei potuto andare all’Hellas, sono bresciano…».
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La vita caro Mario ti ha dato tanta tanta fortuna xche giocatori come te in eccellenza promozione e prima categoria ce ne sono tanti che non hanno avuto la tua fortuna.. fidati
Mi manchi Mario
I avrebbero fischiato lo stesso stai a Brescia
Meno mal
Per fortuna….???
Dovevi stare in francia…. nessuno avrebbe sentito la tua mancanza
Ma nessuno ti avrebbe voluto come dicono a Brescia nigher…
Comunque se uno te varda in faccia…. Capisce che ti si un bresciano doc
disse la volpe all’uva….
Mancomal